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Milletrecento firme per salvare il lago d'Idro

Consegnate al presidente Bruno Dorigatti

Petizione consegnata al Consiglio provinciale

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Un «pacchetto» di 1.259 firme per chiedere uno sforzo comune per salvare il Lago d’Idro: ieri a Trento la petizione è stata consegnata dai promotori, l’associazione «Amici della terra», al presidente del Consiglio provinciale, Bruno Dorigatti.
Nel documento si chiede che venga istituita una commissione, nella quale siano rappresentati i comuni, gli enti territoriali, le associazioni, che abbia la possibilità di realizzare il bilancio idrico dell’intero bacino del Chiese; l’istituzione di un ente paritetico per il coordinamento della gestione. In buona sostanza si chiede di avviare una politica di gestione oculata e razionale dell’irrigazione nelle campagne della pianura lombarda.
Perciò - è stato detto - va rivisto il regolamento di gestione del lago del 2002 che prevede escursioni dei livelli fino a 3,25 metri.
La petizione verrà assegnata alla Quarta Commissione provinciale.

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