Solidarietà / L’appello

Disastroso incendio di Ziano: una gara di solidarietà per aiutare le sette persone evacuate

Tutta la valle si mobilità, anche il Comune farà la sua parte: nel rogo una famiglia ha perso tutto, e le altre hanno riportato danni alle abitazioni

di Andrea Tomasi

ZIANO DI FIEMME. Gara di solidarietà per aiutare gli sfollati degli appartamenti andati a fuoco nella notte tra sabato e domenica. L'incendio ha coinvolto in tutto sette persone, ma a subire i danni maggiori sono stati gli inquilini della mansarda (il rogo si è consumato nella zona residenziale che sorge alle porte di Ziano, tra via Parti del Cioto e via Roa Bianca; ha interessato un complesso composto da due stabili "gemelli", realizzati uno a monte dell'altro).

A restare senza casa è stat Patrizia Corbetta che viveva all'ultimo piano con la figlia minorenne.Al momento madre e figlia sono ospiti della nonna: una soluzione temporanea in attesa di capire quanto tempo sarà necessario per risistemare l'abitazione e renderla vivibile. Dal Comune si fa sapere che alcuni residenti si sono già fatti vivi per mettere a disposizione un immobile.

La sindaca Maria Chiara Deflorian racconta che la comunità è rimasta molto scossa.Mentre si cerca di capire quali sono state le cause che hanno fatto divampare le fiamme, la prima cittadina annuncia una raccolta fondi. «Come fatto in passato, in altre occasioni, abbiamo il sostegno del Gruppo Alpini di Ziano. A breve potrebbe essere attivato un conto corrente. Stiamo cercando di far conoscere il problema anche attraverso Radio Fiemme».

Paura e incertezza dopo il terribile incendio. Attimi di terrore anche per tutte le altre persone che vivono negli alloggi risparmiati dalle fiamme o comunque dai danni da fumo o infiltrazioni. Il rogo è partito in quello a monte, intaccando parte della copertura di quello a valle dove abita anche la famiglia di Mauro Delvai: «I due blocchi sono contigui - ha spiegato a l'Adige - sono collegati dallo stesso giroscale, dunque appare chiaro come il rischio che entrambi gli edifici riportassero lo stesso tipo di danni fosse concreto. Parte della mansarda del nostro edificio è stata danneggiata. Dobbiamo davvero ringraziare i vigili del fuoco: è merito loro se i danni - pur ingenti - non sono stati ancora più devastanti».

Le operazioni di messa in sicurezza si sono protratte dalle 4 alle 8 del mattino di domenica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Ziano, Panchià, Tesero e Predazzo. Al termine, sono stati posati i teli per proteggere da pioggia e vento i locali della mansarda rimasti privi della copertura, andata completamente distrutta. Per ripristinare il tetto e gli appartamenti si annunciano tempi piuttosto lunghi, almeno per quel che riguarda la mansarda. Sulle cause dell'incendio tutte le ipotesi sono al vaglio degli esperti del Corpo dei vigili del fuoco permanenti.

comments powered by Disqus