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Cavalese, chiuso il Punto Nascita

per aiutare nella pandemia

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Fra le misure anti pandemia varate ieri dalla giunta provinciale, c'è anche la chiusura del Punto Nascite di Cavalese (come era già stato fatto con Cles). Il presidente Fugatti ha ricordato ieri sera in conferenza stampa che "c'è bisogno di tutto il personale medico e infermieristico disponibile, e con questa misura potremo avere dei posti letto in più per i malati". Fugatti ha poi ricordato che "Si tratta di una decisione temporanea, e non appena passata l'emergenza, si tornerà alla situazione odierna".

Plaude alla scelta il consigliere provinciale Gianluca Cavada (Lega Salvini): "Punti nascite che servono per salvare vite: ancora una volta si dimostra il buonsenso e la lungimiranza di certe battaglie mandate avanti anche dalla Lega in Val di Fiemme e Fassa. È stata attuata la sospensione temporanea del punto nascita di Fiemme e Fassa che era stato riaperto grazie alla Giunta Fugatti il 1 dicembre 2018. Ora, in piena emergenza Covid-19, il servizio sarà sospeso perché c'è la necessità di disporre della sala operatoria ad uso rianimazione: servono più posti letto per le persone che in questo momento tragico stanno affrontando la malattia e possiamo garantire la massima assistenza solo grazie all'ampliamento dei posti letto.

Mi preme ricordare - conclude Cavada - che è grazie alla riapertura del punto nascita che saranno disponibili fin da subito 22/25 dipendenti del personale sanitario tra cui anestesisti, ginecologi, pediatri e infermieri, tutte figure indispensabili di fronte a questa grande emergenza coronavirus".

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