Salta al contenuto principale

La Forestale uccide un cinghiale

per evitare la proliferazione

anche in Val di Fiemme

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
0 minuti 49 secondi

I cinghiali, presenti in maniera massiccia nel Trentino meridionale, e da qualche anno in Valsugana, sono arrivati anche in Val di Fiemme. Lo scorso 26 novembre il personale della Stazione forestale di Predazzo ha provveduto all’abbattimento di un esemplare maschio di cinghiale del peso di 81 kg, sul territorio del comune di Tesero.

Ciò in applicazione della disciplina per il controllo del cinghiale, che persegue l’obiettivo di evitare che il suide si propaghi sull’intero territorio della provincia, considerati i danni pesanti che può provocare al comparto agricolo.

Come è noto, le maggiori popolazioni di cinghiale presenti in provincia si trovano nel Trentino meridionale, in particolare nelle aree di confine con il Veneto e con la Lombardia, dove l’animale è piuttosto diffuso. In queste zone si cerca perciò di contenerne il numero con abbattimenti mirati, in collaborazione anche con l’Associazione cacciatori trentini.
In aree invece dove la specie non è ancora presente, come la val di Fiemme, si cerca di evitare che ciò accada.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy