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"Lusia, ecco i risultati

Non siamo stati fermi"

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Un fiorire di cantieri sul Lusia, negli ultimi anni, benchè nel consiglio della società troppo spesso il direttivo venga tacciato del contrario. 
Lo testimoniano il presidente Umberto Anzelini e i consiglieri Luca Guadagnini e Massimo Sommavilla che hanno voluto rompere gli indugi e fare un riepilogo degli interventi eseguiti e progettati sulle piste che collegano Località Ronchi e il comprensorio di Bellamonte.
«Di certo non siamo stati con le mani in mano, in attesa della costruzione dell’impianto di arroccamento da Moena» commenta Anzelini, che inizia a raccontare la lunga serie di interventi, succedutisi nel corso degli ultimi anni.
«Prima attenzione, all’efficienza e alla sostenibilità: abbiamo rinnovato e potenziato i sistemi di innevamento di Pista Fiamme Oro 1 e 2 e pista Zirmes, rinnovando e acquisendo 38 nuovi generatori, in grado di produrre più neve, con notevole risparmio idrico e energetico. Assieme a ciò, revisionato e cambiato il sistema elettronico dell’impianto Lastè, ora come nuovo, ed è in previsione di rifare nel 2019 la conduttura di approvvigionamento idrico che da Bellamonte rifornisce i cannoni sparaneve, in previsione di progettare e eseguire un bacino idrico in quota di più di 70.000 metri cubi d’acqua».
Un’investimento totale di più di 2.900.000 euro: per gli sciatori, però, questo cosa cambia? «Piste ancor più all’avanguardia, non solo tra l’altro per quanto riguarda le nostre piste nere, eccellenti ma dedicate ai più esperti: Stiamo lavorando per rendere anche il versante fassano un concentrato di divertimento per le famiglie e i meno esperti, creando un collegamento tra le piste illuminate di Bellamonte e il ritorno attraverso “le Cune” con un investimento di 250.000 euro per i lavori e ammodernamento dei cannoni per 650.000 euro, fino all’ultima stagione invernale, il vero problema per chi frequentaava il campo scuola era il ritorno nella prima tratta della pista rossa delle Cune. troppo stretta e ripida per un principiante».
Cosa cambierà? «Proprio in questi giorni stiamo addolcendo i muri più impegnativi e allargando la pista, e i nostri operai sono al lavoro giorno e notte per migliorare quel tratto prima difficoltoso e pericoloso per chi aveva appena iniziato a sciare. Da questo inverno non vi saranno più problemi di passaggio, dalla zona nord alla zona sud e viceversa».
Un tocco al design in zona Bellamonte?
«Sì, siamo a buon punto anche con lo Chalet 44, un vero e proprio mountain lounge, in zona Morea, alla partenza della nuova Gondola, novità della scorsa stagione. Previsti poi una serie di lavori anche nel campo scuola dei Ronchi, dove raddoppieremo l’impianto e sostituiremo lo skilift con una nuova quadriposto adatta ai piccoli allievi. Raddoppieremo i metri del camposcuola e all’arrivo dei nuovi impianti Lusia sarà ancor più uno spettacolo, per grandi e piccini».

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