Domani l'addio a Tiziana caduta dalla parete di ghiaccio

Si svolgeranno domani, giovedì, alle 13 nella chiesa parrocchiale di Panchià i funerali di Tiziana Sottocornola, la mamma di 41 anni che ha perso la vita lunedì precipitando dalla «Cattedrale», la cascata di ghiaccio di Sottoguda, in provincia di Belluno, nella vallata dell'Alto Agordino, ai piedi di passo Fedaia. 
Una tragedia consumatasi in pochi attimi, sotto gli occhi attoniti ed impotenti del marito Marco Garbi (49 anni, artigiano elettricista) dopo che la donna, originaria di Vimercate, aveva ultimato i due tiri della cascata. 
 
La coppia era salita insieme e si stava preparando a scendere. Le «doppie» per la calata erano già state preparate e marito e moglie erano in sosta, pronti a percorrere a ritroso la cascata per raggiungere la macchina e tornare quindi a casa.
 
Qualcosa in quegli attimi per Tiziana non è andato come doveva: forse un errore suo nel predisporre i dispositivi di sicurezza per la discesa o forse il suo ancoraggio non ha retto. Fatto sta che la donna è precipitata per 80 metri, finendo nell’acqua del torrente Pettorina. Purtroppo di fronte al tragico epilogo della vicenda avvenuto senza che alla sfortunata alpinista potesse essere prestato soccorso dall’elicottero impossibilitato a volare causa nebbia, perde significato anche interrogarsi sulle cause della disgrazia.  
 
Ciò che rimane è la vita di una giovane donna spezzata, l’immane dolore del suo compagno di vita e una bimba che compirà 7 anni il prossimo 1° aprile, che non rivedrà più la sua mamma. Lunedì, proprio per consentire a papà e mamma di scalare la «Cattedrale», la piccola era stata affidata i nonni materni, raggiunti nel primo pomeriggio dalla terribile notizia.
 
Notizia che ha fatto subito il giro di Panchià, dove Tiziana e Marco si erano trasferiti una decina di anni fa da Vimercate attirati proprio dalla passione per la montagna. 
 
Già in serata la comunità si è stretta attorno al marito, rientrato a casa sconvolto dal dolore, e ai genitori di Tiziana in un momento di preghiera. Anche ieri sera alle 19.30 nella parrocchiale di Panchià è stato recitato il Rosario in suffragio della donna e così sarà anche stasera, in attesa dei funerali che come detto saranno celebrati domani alle ore 13.
 
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