Nuove guide per i ciechi sulle piste del fondo

Le emozioni della neve e dello sci sono a portata di mano anche per le persone non vedenti

Le emozioni della neve e dello sci sono a portata di mano anche per le persone non vedenti, come ricorda l'associazione Sportabili di Predazzo, che proprio in questi giorni ha promosso un corso per la formazione di accompagnatori per ciechi e ipovedenti nel fondo.

Si è trattato di quattro giorni molto intensi, con la collaborazione della guardia di finanza, che hanno visto i partecipanti impegnati nell'area ski Castelir-Lusia di Bellamonte e allo stadio del fondo a Lago di Tesero.

Hanno partecipato Simona Zanella di Feltre, Ilaria Frenez di Bolzano, entrambe persone cieche, insieme con Lorenzo Zennaro, ipovedente di Mestre: hanno imparato anche loro nuove tecniche e piccoli trucchi del fondista, come si può vedere nei video realizzati da
Massimiliano Bellini.

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 IL COMUNICATO

«Sono stati quattro giorni di grande intensità ed impegno, nei quali dodici nuovi volontari si sono messi in discussione tornando sui banchi o meglio sulle innevate, ma non troppo, bianche piste, per diventare accompagnatori e guide delle persone diversamente abili che vogliono praticare lo sci alpino e nordico, partecipando ad una dedicata attività didattica patrocinata dalla Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici.

L’associazione SportAbili ONLUS, ripetendo l’iniziativa che tanto successo ha conseguito lo scorso anno, ha programmato un segmento didattico specialistico, anzi lo ha raddoppiato, prevedendo un percorso formativo anche nello winter cross.

Complice le assolate e le perfette condizioni del manto nevoso, nonché lo splendido scenario, rispettivamente, dell’area ski Castelir-Lusia di Bellamonte ed lo stadio del fondo a Lago di Tesero, i segmenti didattici proposti sono stati perfettamente assorbiti dai discenti che, senza risparmiarsi, hanno affrontato con entusiasmo sia le prove pratiche che quelle, lunghissime, in aula.

Nel corso del predetto iter, oltre alle tecniche di guida del dual e del mono sci, sono stati approfondite importante tematiche afferenti il primo soccorso, l’aspetto psicologico che caratterizza il rapporto guida/disabile, nonché forniti alcuni cenni sulla responsabilità che investe colui che assume la posizione di garante allorquando opera in sinergia con altri utenti.

“Un particolare ringraziamento deve essere rivolto a tutto il personale docente: l’affezionata dott.ssa Silvia Di Stefano, i maestri di sci Luca De Martin PinterDaniele Sacchet e Loris Frasnelli, senza dimenticare l’encomiabile azione concretizzata dal responsabile dei volontari, Maurizio Marcon” –  dichiara il Tenente Colonnello Fabio Mannucci.

La presidente Iva Berasi, altresì, intende esprimere gratitudine alla Scuola Alpina per il supporto logistico operativo nell’occasione fornito ribadendo quanto sia importante per l’associazione potersi avvalere di un partner eccezionale quale è il Corpo della Guardia di Finanza.

Un'affettuosa menzione merita l’associazione Blindsight Projet Onlus di Roma senza la quale sarebbe stato impossibile realizzare l’evento in esame ed in particolare: Simona ZanellaLorenzo Zennaro ed Ilaria Frenez. Sono stati pazienti e collaborativi e speriamo che anch’essi si siano divertiti, come il resto delle persone coinvolte in questa avventura.

Un altro capitolo si chiude, ma l’Associazione è già pronta ad aprirne di nuovi cercando di offrire alle persone diversamente abili fantastiche emozioni, indescrivibili sensazione e soprattutto, regalare loro gioia ed allegria.
Solo a titolo informativo, domenica 18 e giovedì 22 dicembre ci sarà la possibilità di provare lo snowboard con i maestri dell’associazione 6.9 e l’ebrezza di filare sulle piste con le veloci snowbike.

Vi aspettiamo presso l’area sci Castelir-Lusia a Bellamonte».

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