Belluno, riaperta dopo le frane la statale verso Cortina
Solo in orario diurno e con presidio di sorveglianza
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SAN VITO DI CADORE (Belluno) - È stata riaperta intorno alle ore 13 la riapertura la Strada statale 51 di Alemagna, chiusa per le frane che si erano verificate dal primo luglio tra Cortina d'Ampezzo e San Vito di Cadore, in provincia di Belluno.
L'apertura avviene dopo l'attivazione di ulteriori sensori relativamente a situazioni di pioggia e rischio idrogeologico.
Secondo gli indirizzi condivisi nella riunione tecnica del 4 luglio scorso tra Prefettura, Provincia di Belluno, Protezione civile ed enti locali, la statale 51 viene riaperta in questa prima fase soltanto in orario diurno, dalle 7.00 alle 20.00, con presidio di sorveglianza a vista e chiusura in caso di pioggia o di limitata visibilità.
Riaperta la Statale di Alemagna dopo le frane in Cadore
L'Alemagna è un'arteria cruciale per il collegamento fra il capoluogo Belluno e Cortina d'Ampezzo, l'autostrada A27 si innesta sulla statale dopo l'ultimo casello nei pressi di Longarone. Una strada che da anni è oggetto anche di numerosi interventi di miglioramento, ora intensificati in vista dei Giochi olimpici Milano Cortina 2026.
E fra i cittadini della zona colpita dalla frana, nel comune di San Vito di Cadore, cresce la richiesta che fra le opere future sull'Alemagna sia inserita una galleria per mettere in totale sicurezza la strada nel tratto a rischio frana dalla soprastante Croda Marcora.
Fino a ieri, per raggiungere Cortina d'Ampezzo erano necessarie deviazioni piuttosto lunghe: all'interno del Cadore verso Auronzo e il passo Tre Croci, che implica andare prima in direzione opposta, a est, e poi rientrare verso la conca ampezzana, da Belluno verso l'Agordino e quindi tramite i passi Giau o Falzarego. Restava poi l'accesso dall'Alto Adige sulla strada che dalla Pusteria collega dobbiaco con la località turistica bellunese.