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Belluno, cuore sulla neve ai piedi

della Marmolada: il grazie del mondo

del turismo agli operatori sanitari

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Un cuore di fuoco sulla neve, così maestri di sci, albergatori e operatori del turismo della Val Pettorina, sulle Dolomiti bellunesi, hanno voluto lanciare un messaggio di unione che si basi sui principi fondanti relativi alla vita, alla salute e al lavoro.

A Malga Ciapela, alle pendici della Marmolada, torce hanno disegnato un enorme cuore con lo scopo di sensibilizzare le persone che, in un periodo come questo dove la pandemia da covid-19 ha rivoluzionato le nostre vite, è ancor più importante rimanere uniti e non pensare che se una cosa non tocchi la nostra "sfera personale" non sia da prendere in considerazione.

I lavoratori del turismo della Val Pettorina si uniscono quindi al ringraziamento, al sostegno e alla solidarietà nei confronti degli operatori sanitari che quotidianamente sono impegnati a combattere in prima linea questa tremenda pandemia, sono vicini ai malati che sia negli ospedali sia nelle proprie case lottano contro un virus tremendo, ma allo stesso tempo chiedono anche loro un sostegno per chi da anni valorizza la montagna, il suo turismo e la bellezza di un territorio patrimonio dell'Unesco.

Un messaggio che, con tutte le variabili legate ad una stagione invernale/sciistica che faticherà a partire, arriva dritto nel cuore.

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