Salta al contenuto principale

Luxottica individua e blocca

un pesante attacco hacker

 

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
0 minuti 49 secondi

Sarebbe un attacco informatico, probabilmente di tipo ransomware, ad avere indotto la Luxottica a sospendere l'attività negli stabilimenti del quartier generale di Agordo (nella foto) e a Sedico, entrambi in provincia di Belluno.

Secondo informazioni ufficiose, i server dalla multinazionale degli occhiali, 80 mila dipendenti nel mondo, uno stabilimento anche in Trentino (a Rovereto), hanno subito un attacco informatico definito inizialmente “guasto al sistema informatico”. La produzione, lunedì, era stata sospesa anche in stabilimente in Cina. Fonti sindacali hanno rivelato che il gigante dell'occhiale è stato vittima di un vero e proprio assalto informatico, ma ha saputo difendersi con prontezza, mettendo in sicurezza i propri apaprecchi e individuando le odalità di attacco hacker per stroncarlo. Evitate, dunque, conseguenze sia sulle linee produttive e logistiche, sia sulla protezione dei dati sensibili.

Una volta rimosso il malware, i tecnici dell'azienda hanno proceduto a tutte le verifiche e ai ripristini dei sistemi informatici interessati dall'attacco.

Dunque, Luxottica avrebbe evitato danni, grazie a un impianto difensivo efficiente in termini di cybersecurity.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy