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Nuovo bacino di innevamento,

slittovie e piste allargate

nel cuore del Parco, sopra Molveno

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Un altro bacino per l’innevamento artificiale, nuove piste per gli slittini, lavori di sbancamento e parcvo giochi in quota: nel cuore del Parco Adamello Brenta, sotto al maestoso Croz dell’Altissimo, è in arrivo un nuovo ciclone approvato dall’assessore all’ambiente Mario Tonina e dalla giunta provinciale, nella zona di Pradel di Molveno.

Ci spiega un rassicurante comunicato stampa da piazza Dante: «La Giunta provinciale ha espresso una valutazione positiva sulla compatibilità ambientale del “Progetto di sviluppo della skiarea Pradel”, nei comuni di Molveno e Andalo, proposto dalla società Funivie Molveno Pradel S.p.a.. Il provvedimento è stato proposto dall’assessore all’ambiente Mario Tonina».

Di che si tratta? «Il progetto riguarda lo sviluppo della skiarea Pradel mediante il recupero e la sistemazione della pista da sci esistente, la realizzazione di nuove piste da slittino, di un’area attrezzata a parco giochi- campo scuola primi passi.
Prevede, in particolare, la realizzazione di due piste da slittino (una tra le stazioni di monte e di valle della seggiovia “Pradel - Croz dell’Altissimo” ed una tra la località Pradel e Pian dei Sarnacli), il recupero della prima parte della pista da sci Pradel e della pista variante Tovre, la realizzazione di un “Fun park” e di un campo primi passi presso la stazione di valle della seggiovia “Pradel - Croz dell’Altissimo”, la realizzazione per tutte le piste da slittino e da sci di un impianto di innevamento programmato, la realizzazione di un bacino di 33.107 metri cubi di capacità, a servizio dell’impianto di innevamento».

Poi la ciliegina finale: «Si prevede che i lavori durino circa due anni. Il progetto, che è stato sottoposto alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, ricade all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta, in particolare nella zona speciale di conservazione “Dolomiti di Brenta”. La valutazione espressa dalla Giunta comprende anche la valutazione di incidenza, prevista dalla normativa europea, relativamente alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche». Tutto a posto.

Il comunicato stampa non spiega se la Valutazione Impatto Ambientale ci sia o no. In realtà, nel sito dei procedimenti, risulta ancora in corso, quindi la Via non è ancora concessa e manca nella documentazione online il parere del Parco.

IL PROGETTO: QUI SORGERA' IL BACINO


FONTE: tavole dal progetto, studio ProAlpe - ingg. Farina e Veronesi - Funivie Molveno spa

 

 

 

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