Opere pubbliche

Molina di Ledro, la variante che libera il centro da traffico e strettoie

Una nuova galleria da 1.200 metri consentirà di spostare il traffico fuori dall’abitato, eliminando punti pericolosi per pedoni e residenti. L’opera punta a migliorare sicurezza e fluidità lungo la statale 240, rafforzando il collegamento tra valle di Ledro e lago di Garda. Avviata la gara per la progettazione, con lavori stimati in circa 39 milioni di euro

MOLINA DI LEDRO. Una nuova galleria lunga 1.200 metri con due rotatorie per gli innesti che servirà a bypassare l’abitato di Molina di Ledro, risolvendo le attuali strettoie e pericoli per gli attraversamenti pedonali. È la variante stradale di Molina di Ledro (Opera S-1040 della Provincia), per la quale Apac ha pubblicato oggi la gara per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica (PFTE), con l’opzione anche per il progetto esecutivo.

“L’avvio della fase di progettazione è un passo importante per realizzare quest’opera molto attesa dal territorio, che permetterà di superare le criticità che oggi presenta la statale 240 nel tratto di Molina di Ledro - spiega il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti -. L’intervento, che ha un importo previsto per i lavori di circa 39 milioni di euro e che andrà a gara una volta conclusa la progettazione, migliorerà il collegamento tra la val di Ledro e il lago di Garda, sotto il profilo della sicurezza e scorrevolezza del traffico, creando benefici in primis per la comunità di Molina di Ledro nonché per tutti gli utenti della statale, residenti, pendolari, operatori economici e turisti”.

Parla di "un intervento molto atteso dalle comunità della valle e inserito nella programmazione provinciale come opera strategica per la sicurezza e la qualità della vita del territorio" anche la consigliera provinciale Vanessa Masè della Civica, secondo cui la pubblicazione da parte di Apac della gara per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnico-economica rappresenta "un passaggio concreto verso la realizzazione di un’infrastruttura fondamentale, che consentirà di superare le criticità oggi presenti lungo la SS 240 nel tratto di attraversamento dell’abitato di Molina di Ledro, caratterizzato da strettoie, traffico pesante e situazioni di rischio per pedoni e residenti".

L’opera in breve

L’obiettivo primario è realizzare un nuovo tratto in galleria per decongestionare il centro abitato di Molina di Ledro e aumentarne la sicurezza. L’attuale tracciato presenta infatti strettoie che impediscono l’incrocio tra mezzi pesanti ed è privo di percorsi pedonali sicuri. Ci sono inoltre punti delicati rappresentati dagli accessi diretti alle abitazioni in prossimità del ciglio stradale.

Il progetto prevede la costruzione di una nuova galleria a carreggiata unica bidirezionale, con uno sviluppo di circa 1.200 metri. L’innesto sulla viabilità esistente avverrà tramite due nuove rotatorie del diametro di circa 40 metri, posizionate in corrispondenza dei due imbocchi est e ovest.

La carreggiata sarà composta da due corsie unidirezionali di marcia, ciascuna larga 3,25 metri, affiancate da due banchine laterali della larghezza di un metro.

L’intervento, inserendosi in un contesto urbano, richiederà l’adozione di adeguate opere di mitigazione del rumore.

I dettagli della gara di progettazione

La gara pubblicata da Apac è funzionale a completare il team di progettazione, che sarà composto sia da tecnici provinciali che da professionisti esterni individuati tramite il bando.

Oggetto del bando nello specifico lo sviluppo del Documento di indirizzo alla progettazione, redatto dall’amministrazione provinciale, al livello del progetto di fattibilità’ tecnico-economica e opzione affidamento del progetto esecutivo, in relazione alle strutture in sotterraneo, strutture all’aperto e impianti nell’ambito dell’opera s-1040 variante di Molina di Ledro.

L’importo complessivo d’appalto, comprensivo dell’eventuale opzione e degli oneri previdenziali è pari a 1.660.372,86 euro. Termine per la presentazione delle offerte il 24 febbraio 2026 alle 12.

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