Ledro, in 7 anni presenze calate del 25 per cento: “Ma non c’è il fenomeno del mordi e fuggi”
I dati esposti dall’assessora al bilancio Maria Teresa Toniatti. La presenza media dei turisti in valle, al 31 dicembre 2024, è di 6,39 giorni (elaborato dal consorzio turistico).
LEDRO. Il turismo di Ledro pare pressoché sfiorato dagli avventori "mordi e fuggi". È questa una delle considerazioni emerse dall'analisi dei dati che l'assessora al bilancio Maria Teresa Toniatti ha illustrato in seno alla presentazione del bilancio di previsione 2026-2028. Bilancio approvato pur con l'astensione del gruppo di minoranza Vivi Ledro e l'assenza dei colleghi di Ledro sostenibile.
I presupposti della manovra si possono rintracciare nelle tendenze di residenti e ospiti, che concorrono a formare le esigenze e i fabbisogni, sulla scia del funzionamento di infrastrutture e servizi.
Turismo.
La presenza media dei turisti in valle, al 31 dicembre 2024, è di 6,39 giorni (elaborato dal consorzio turistico). Il dato, che misura la durata dei soggiorni, si allontana dal turista "mordi e fuggi" che ahinoi caratterizza il Garda Trentino, ove la presenza media è di 3,81 giorni (in provincia 5,11 giorni).
Ciò, benché arrivi e presenze del 2024 siano calati rispetto al 2017, quando i primi raggiungevano quota 111.996 tra alberghi (32.168) , campeggi (21.933), altri esercizi (17.821), alloggi privati e seconde case (40.074), mentre nel 2024 quota 104.976 tra alberghi (32.337), campeggi (30.202), altri esercizi (20.414), alloggi privati e seconde case (22.023). Di pari passo le presenze: nel 2017 raggiunsero quota 893.267, nel 2024 si sono fermate a 670.399.
Popolazione.
A inizio gennaio daremo i dati definitivi, intanto il 2025 pare chiudersi con 37 nati e 60 decessi (saldo naturale negativo). Crescono i residenti: 5.741, più 32 rispetto al 2024 grazie al saldo migratorio; gli ultimi 3 anni sono aumentati di 170 unità.
Servizi.
Il Comune, che si estende per 155 kmq, ha 3 laghi, 8 fiumi, 26 strade provinciali e 150 comunali. Disponendo di 155 km di rete idrica, aggancia con l'acquedotto 6.958 utenze. Ha 11 cimiteri, 22 parchi gioco e giardini, 3 Crm, 2.400 punti luce di illuminazione pubblica, 53 km di fibra ottica, 9 km di ciclabili. Gli obiettivi strategici del prossimo triennio sono già stati riportati da l'Adige.
L'amministrazione però ha integrato due obiettivi nel Documento unico di programmazione 2026-2028: il mantenimento del contributo sport e cultura alle famiglie anche per l'anno scolastico 2025-2026 dei figli e il trasferimento di fondi all'istituto comprensivo di Ledro per attività didattiche ed extradidattiche.
Legname.
Nel 2025 sono stati martellati 19 lotti, licenziati 21 progetti taglio (aventi firma del Servizio Forestale) per 6mila metri cubi di legname, compreso il ricircolo della legna. Questo, a fronte di una ripresa annuale di 7.500 mc annui certificata dai piani economici decennali. Il fabbisogno di legna destinato a sorti (appezzamenti in cui i privati possono tagliare 35-40 quintali; 180 richieste nel 2025), parti (piardéi, concessioni a privati di aree ove, per 10 anni, tagliare legna) e consegna a domicilio agli anziani (dai 75 anni, su richiesta) è di 12mila quintali.
Il valore di mercato dei tronchi è in rialzo. Il fatturato derivante dal taglio boschivo lambisce i 575mila euro. La spesa comunale per lavorazioni di lotti ed elaborazione della legna è di 115mila euro.Da gestione malghe e fondi rustici il Comune ha incassato 50mila euro.
Investimenti.
Sul fronte investimenti, sull'esercizio 2026 si punterà su trasporti e diritto alla mobilità (2,57 milioni di euro); sviluppo sostenibile e tutela ambientale (1,9 milioni); servizi istituzionali e di gestione (1,67 milioni); soccorso civile (1,3 milioni); turismo (718mila euro); energia (565mila euro); sport e tempo libero (520mila euro).