Salta al contenuto principale

Grattarola in spiaggia

anche a Torbole

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
0 minuti 53 secondi

Continuano le segnalazioni dei casi di «grattarola», fenomeno che sta colpendo i bagnanti più giovani presenti lungo le spiagge altogardesane.

Nei giorni scorsi questa forma di dermatite, assolutamente normale nei bacini naturali in cui abitano anatre, papere e oche, ha colpito la pelle di un bambino torbolano.

A detta dei residenti del comune di Nago-Torbole, pare essere stata la prima segnalazione che ha interessato la fascialago torbolana.

Le aree maggiormente colpite sono state, sino ad ora, Sabbioni e Purfina causa l’acqua bassa che facilita il depositarsi di cercarie prodotte da anitidi. Il farmacista e assessore del Comune di Riva del Garda, Massimo Accorsi, e il veterinario provinciale, Sandro De Guelmi, hanno tranquillizzato la popolazione, specificando mediante le pagine del quotidiano L’Adige quanto sia consueto l’effetto arrossamento sulle pelli dei soggetti più sensibili come i bambini e il conseguente prurito. Importante è lavare idratando bene il corpo appena usciti dall’acqua del lago, in modo tale da ridurre la possibilità che le cercarie possano introdursi nella pelle quando questa si asciuga sotto i raggi del sole.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy