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No a razzismo e intolleranza

le «Nonne contro la destra»

sbarcano anche in Sudtirolo

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Arriva dal mondo di lingua tedesca e ora, per la prima volta in Italia, approda a Bolzano il movimento «Nonne contro la destra».

Sulla falsariga del gruppo «Omas gegen rechts», formatosi a Vienna con l’arrivo della Fpö al governo, è nato ora un gruppo analogo a Bolzano.

«Guai a sottovalutare le nonne! Anche qui a Bolzano le Nonne contro la destra cercheranno, come fanno le sorelle austriache e tedesche, di far aprire gli occhi sul rinnovato avanzare di antisemitismo, razzismo, fascismo, ma anche sulla mancanza di solidarietà sociale e il mancato rispetto per l’ambiente, gli animali e i deboli», affermano le promotrici in una nota.

«L’iniziativa è partita dalle nonne, ma è naturale che sono benvenuti tutti a partecipare o semplicemente a sostenere queste coraggiose donne che si vogliono attivare».

In Germania e in Austria da anni il movimento delle nonne, così come altre realtà organizzate, è attivo politicamente per mettere in guardia sulla banalizzazione, anche mediatica, del successo dei nuovi o vecchi pertiti di tampo nazionalista, populista, sovranista con più o meno malcelate derive xenofobe e con concessioni alle più basse pulsioni del'lintolleranza nei riguardi delle fasce "scomode" della popolazione, i poveri, i deboli, gli emarginati alle quali piutto che politiche di ersclusione si rivolgono nuyove forme di ghettizzazione e di criminalizzazione.

Più volte negli interventi pubblici le nonne hanno sottolineato che le tenzioni e le paure derivanti da un contesto economico più incerto rispettto ad altri momenti storici rappresentano un momento favorevole per partiti che proliferano grazie a una ricerca di consenso facile, utilizzando parole d'ordine grezze e semplicistiche che però possono avere successo alle orecchie di elettori inquitei per il futuro se non già per il presente. La ricerca di capri espiatori e di nuovi o vecchi "colpevoli", gli stranieri, gli ebrei, l'internazionalismo, l'Europa uniota, diventa dunque un comodo esercizio per forze politiche estremistiche (talvolta ai limiti del neonazismo o del neofascismo) la cui propaganda troppo spesso viene riportata acriticamente da molti mass media.

Ora dunque questo attivismo politico catalizzato dalle nonnne cerca di contrastare anche dal Sudtirolo l'espansione delle destre e lo farà con manifestazioni pubbliche, invitando alla riflessione e al pensiero critico, anche con lo sguardo alle tragedia passate della storia europea. Le prime iniziative locali dovrebbero essere annunciate nei prossimi giorni o settimane.

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