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Tangenti, Azienda sanitaria licenzia

l'ex direttore dell'ufficio edilizia

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L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha provveduto all’immediato licenziamento dell’ex direttore dell’ufficio edilizia, che da ieri si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione.

La decisione della commissione disciplinare fa riferimento «all’enorme danno d’immagine causato all’Azienda sanitaria», documentato da un video degli inquirenti dove si vede il funzionario ricevere una busta contenente banconote.

«Le accuse contro questo dipendente sono molto serie. Come Azienda vogliamo mettere in chiaro che agiamo con il massimo rigore contro tali violazioni, anche per proteggere tutti gli altri collaboratori che ogni giorno lavorano in modo corretto e con impegno», sottolinea il direttore generale Thomas Schael in una nota. Con il licenziamento con effetto immediato l’Azienda sanitaria intende «rendere ancora più evidente che un simile comportamento non deve assolutamente verificarsi sul posto di lavoro».

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