Inchiesta sui patentini falsi in Alto Adige: indagati anche due agenti della municipale di Bolzano
L’inchiesta, che coinvolge oltre venti persone, ruota attorno a un'ex guardia giurata accusato di aver procurato decine di attestati falsi tramite un istituto estero, dietro compensi tra i 4 e i 5 mila euro ciascuno
IL CASO Patentini falsi: 40 certificati a 4mila euro
L'INDAGINE L'arrestato ammette tutto, ma era convinto fosse legale
BOLZANO. Si allarga l'inchiesta della Procura di Bolzano sui cosiddette patentini falsi, le certificazioni di bilinguismo indispensabili per il pubblico impiego in Alto Adige. Tra i 'clienti' dell'ex guardia giurata dell'ospedale San Maurizio, finita venerdì agli arresti domiciliari, spuntano anche due agenti della polizia municipale di Bolzano. Anche loro ora sono indagati per falso.
Avrebbero presentato una certificazione linguistica falsa per ottenere, in maniera fraudolenta, il patentino di bilinguismo dagli uffici provinciali e accedere così al concorso pubblico. L'indagine della Guardia di finanza conta, ad oggi, oltre una ventina di indagati. All'ex vigilantes è contestata anche l'ipotesi di reato di tentata estorsione. Per la Procura, avrebbe fatto da tramite per ottenere oltre 40 certificazioni linguistiche false da un istituto in Germania all'oscuro di tutto, facendosi pagare tra i 4 e i 5 mila euro per ciascuna.