Merano/ L’inchiesta

Mamma di 28 anni morta di infarto: la Procura dispone l’autopsia per Martina

Incinta di sette mesi, non è stato possibile salvare la bambina in grembo: la donna lascia altri tre figli piccoli. Dai giudici un atto dovuto per accertare esattamente le cause

BOLZANO. Un tragico e fatale malore ha stroncato la giovane vita di Martina Bariccelli, meranese di 28 anni, morta per arresto cardiaco mentre era incinta della sua quarta bimba.

La procura di Bolzano, nell'ambito di accertamenti, ha disposto l'autopsia come atto dovuto per stabilire l'esatta causa del decesso.

Venerdì notte Martina si trovava da sola a casa. I suoi tre figli piccoli erano dai suoi genitori, per dare un po' di respiro e pace alla gestante. Improvvisamente la giovane donna accusa un malore. Riesce a raggiungere il telefono, chiama i soccorsi e in extremis apre il portone di casa, prima di crollare per terra. I sanitari arrivati poco dopo sul posto trovano Martina riversa per terra.

Segue una disperata corsa verso l'ospedale di Merano. E' tardi e le strade sono vuote, un tragitto breve, ma troppo lungo per salvare la giovane vita e quella della bambina che portava in grembo. La quarta figlia di Martina doveva nascere a maggio.

E' grande la commozione causata dall'improvvisa e inspiegabile morte di Martina. Era conosciuta nella città del Passirio come ex atleta e insegnante di pattinaggio artistico. Con il suo sorriso conquistava i bambini, a cui faceva scoprire la passione per il pattinaggio che portava nel cuore. La 28enne non aveva mai perso il sorriso, neanche quando ha trovato il coraggio di denunciare il suo compagno e di cercare rifugio in una casa protetta. Sapeva che si trattava dell'unica scelta giusta e ha percorso questa strada verso una nuova vita senza voltarsi. Martina ha sempre potuto contare sul sostegno e sull'aiuto dei suoi genitori. Si sono presi cura di lei e dei piccoli in quel momento buio della sua vita e lo faranno anche adesso che Martina, con il sorriso stampato sul volto, non c'è più. 

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