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L'Itas suona la sesta a Milano

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L'Itas Trentino infila la sesta vittoria consecutiva in Superlega, raccogliendo, in rimonta, tre punti pesanti dall'insidiosa trasferta di Milano contro l'Allianz guidata da Roberto Piazza. Alla vigilia lo stesso Angelo Lorenzetti aveva messo in guardia l'ambiente gialloblù sulle possibili insidie nascoste dietro questa sfida, e così è stato. Pur priva di due centrali, Milano ha fatto fin da subito valere il fattore campo, mettendo a nudo le difficoltà in ricezione dei trentini, soprattutto con Cebulj (in quest'occasione titolare per far rifiatare l'americano Russell), conquistando il primo parziale e controllando, apparentemente, anche la frazione successiva.

Ma proprio quando i milanesi sembravano avviati verso il 2-0, Lorenzetti ha inserito Russell per uno spento Cebulj, cambiando, di fatto, le sorti dell'incontro. L'americano è entrato subito in partita, mettendo a segno sei punti importanti per la rimonta del set e trascinando i suoi verso l'1-3 finale, in virtù di un bottino complessivo di sedici punti. Un prezioso successo in rimonta nel quale la formazione di Lorenzetti ha saputo reagire alle difficoltà iniziali, riuscendo a ricompattarsi grazie ad una crescita del muro-difesa e del cambiopalla, e sfruttando infine l'uscita di scena di Nimir per infortunio.

Per quanto riguarda i numeri, da sottolineare l'ennesima prestazione superlativa di Vettori (best scorer dei trentini), certamente il più continuo dei suoi insieme al centrale Davide Candellaro, autore di undici punti conditi da tre muri. Da sottolineare anche le basse percentuali fatte registrare in ricezione dalle due squadre (39% di positività per Trento, 36% per Milano), a riprova di quanto entrambe non si siano risparmiate dalla linea dei nove metri.

Passando alla cronaca del match, in avvio mister Lorenzetti concede inizialmente un turno di riposo a Russell, schierando titolare Cebulj in coppia con Kovacevic. Per il resto, confermati Lisinac e Candellaro in posto 3, Giannelli e Vettori a comporre la diagonale palleggiatore-opposto, Grebennikov libero. L'Allianz Milano ha invece schierato Sbertoli al palleggio, Nimir in posto 2, Petric e il classe ‘2000 Gironi (sorpresa dell'incontro con 14 punti a referto), Clevenot e Kozamernik al centro, Pesaresi libero. L'avvio del primo set è tutto dei padroni di casa, con il servizio di Clevenot a mettere in croce la ricezione trentina e Petric a firmare il 4-0. L'Itas fatica a mettere a terra il pallone, il cambiopalla si inceppa e Nimir timbra il 10-4. L'ex Kozamernik non si fa sorprendere da Lisinac (muro del 15-10), con Clevenot a farsi beffa della ricezione trentina (20-14). Trento arranca e Milano chiude sul 25-18. La frazione successiva è più combattuta (8-7, 11-9), anche se è Milano a trovare il primo allungo sul 13-9 con il turno al servizio di Petric. Lorenzetti inserisce Russell per un Cebulj in difficoltà, e l'Itas ritorna in partita grazie a Vettori e all'ace di Russell (13-12). Kozamernik riporta avanti Milano (18-15), ma l'americano dell'Itas, spalleggiato da Candellaro, riporta i suoi in parità (23-23).

Ai vantaggi ci pensa ancora Russell dopo due difese consecutive di Grebennikov su Nimir (24-26). Sulle ali dell'entusiasmo, l'Itas si porta a condurre anche nella terza frazione (3-6), sfruttando l'ottimo momento di Russell (11-15). La squadra di Lorenzetti gioca meglio, Milano perde anche Nimir, Vettori trova due ace consecutivi (18-24) e Petric viene murato da Russell per il 18-25. I padroni di casa sembrano accusare il colpo (3-5, 7-10), con Vettori che trova il 7-12. L'Itas appare in controllo (11-17) e nonostante un colpo di coda di Milano (17-20), la formazione giallobù chiude sul 21-25.

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