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Trentino Itas: servono due set

per centrare la finalissima

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Stasera alle 22, minuto più, minuto meno, si saprà se la Trentino Itas avrà conquistato o meno la settima finale europea della sua storia, la quarta negli ultimi cinque anni. Ormai il traguardo della finale Cev è a un passo ma per tagliarlo serve l’ultimo, decisivo, sforzo: superare i greci dell’Olympiacos. Per la verità ai campioni del mondo stasera alla Blm Arena di Trento basterà vincere due set oppure, in caso di sconfitta 3-0 o 3-1, conquistare il successivo golden set al 15.

E, dopo la bella e netta vittoria ottenuta martedì scorso ad Atene, i presupposti per riuscire nell’impresa ci sono tutti. Lo ricorda anche il tecnico Angelo Lorenzetti: «Ad Atene siamo riusciti a giocare una grande partita, soprattutto a livello di atteggiamento; siamo stati tranquilli, determinati ma al tempo stesso abbiamo mostrato la giusta dose di aggressività. Mi auguro che la squadra riesca a replicare in toto quella prestazione, perché vogliamo assolutamente conquistare l’accesso alla Finale. La CEV Cup è uno dei principali obiettivi stagionali e vogliamo compiere un altro passo verso il trofeo, dimostrando il nostro valore anche in questa partita che, la pallavolo ce lo insegna, non può essere scontata».

Infatti tutti i giocatori sono pronti ad una sfida che potrebbe portarli all’ultimo atto della coppa ma, se interpretata male, sarebbe causa di una cocente delusione. Dunque, concentrazione massima in questo finale di stagione che regalerà ancora molte partite dall’altissimo impatto emotivo, in quanto tutte decisive.
L’unico dubbio che ancora il tecnico Lorenzetti deve sciogliere riguarda l’impiego del centrale serbo Srecko Lisinac. Per lui ci sono dei problemi fisici e, dopo essere rimasto precauzionalmente a riposo domenica con Milano nella vittoriosa trasferta a Busto Arsizio, potrebbe non partire nella formazione titolare di stasera. In quel caso, spazio a Lorenzo Codarin.

Di fronte, l’Itas si troverà un Olympiacos in cerca di riscatto. I greci sono infatti reduci dalla peggior settimana della loro stagione, contraddistinta non solo dalla sconfitta per 0-3 in casa contro la Trentino Itas (primo stop interno dell’anno) ma anche dal ko nel campionato nazionale contro il Foinikas Syroy, che ha interrotto la striscia record di quattordici vittorie consecutive e fatto perdere l’imbattibilità nel torneo alla storica società del porto di Atene.

Tornando all’Itas, come ricordava coach Lorenzetti, la vittoria della Cev Cup rappresenta per l’Itas uno degli obiettivi principali della stagione. Tanto più dopo aver perso per ben due volte la finale al golden set sia a Mosca nel 2015 che a Tours nel 2017.
Sempre oggi, ma alle 17, in Turchia si giocherà l’altra semifinale, quella tra il Galatasaray Istanbul e la russa Kuzbass Kemerovo. In questa circostanza, i turchi devono cercare di raggiungere il golden set per ribaltare il pesante 3-1 rimediato in trasferta.

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