La solita Diatec versione casalinga: stellare Sconfitta Perugia per 3-1 davanti a 4.000 persone

Diatec Trentino-Sir Safety Conad Perugia 3-1 
(28-26, 30-28, 22-25, 25-21)
DIATEC TRENTINO: Lanza 15, Van de Voorde 13, Giannelli 3, Urnaut 12, Solé 11, Stokr 12, Colaci (L); Antonov 1, Mazzone T. , Nelli, Mazzone D.. N.e. Burgsthaler, Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
SIR SAFETY CONAD: Berger 7, Buti 6, De Cecco, Zaytsev 15, Podrascanin 10, Atanasijevic 22, Bari (L); Tosi (L), Mitic, Birarelli, Della Lunga. N.e. Paris, Chernokozhev, Franceschini.  All. Lorenzo Bernardi.
ARBITRI: Cesare di Roma e Simbari di Milano.
DURATA SET:  34’, 36’, 30’, 30’; tot  2h e 10’.
NOTE:  4.000 spettatori per un incasso di 81.265 euro. Diatec Trentino: 10 muri, 8 ace, 26 errori in battuta, 13 errori azione, 51% in attacco, 58% (27%) in ricezione. Sir Safety Conad: 9 muri, 6 ace, 24 errori in battuta, 13 errore azione, 48% in attacco, 55% (26%) in ricezione. Mvp Lanza.
 

Il match.

La Diatec Trentino si propone nuovamente in formazione tipo per la seconda sfida casalinga della serie: Lorenzetti sceglie Stokr come opposto in diagonale a Giannelli, Urnaut e Lanza in banda, Solé e Van de Voorde al centro e Colaci libero. Perugia risponde con De Cecco alzatore, Atanasijevic opposto, Zaytsev e Berger laterali, Buti e Podrascanin al centro, Bari e Tosi in alternanza nel ruolo libero. L’inizio di partita della Diatec Trentino è determinato ed efficace come l’allenatore marchigiano aveva chiesto alla vigilia: spinta dal proprio pubblico la squadra di casa scappa subito sul 4-1, ma Perugia risponde immediatamente con De Cecco al servizio e Podrascanin a rete, pareggiando in fretta i conti (5-5). Solé con un ace riaccende subito la fase di break point gialloblù, imitato subito dopo da Stokr (11-9), Bernardi spende un time out ma alla ripresa del gioco un muro di Giannelli su Zaytsev allarga ulteriormente la forbice (14-11). La Sir Safety Conad non demorde e grazie ad un errore di Solé e un contrattacco di Atanasijevic pareggia i conti a quota 17. Lorenzetti interrompe allora a sua volta il gioco ma alla ripresa un ace di Podrascanin e un muro dell’opposto serbo su Lanza invertono nettamente la tendenza (17-20). Trento però ha ancora benzina in corpo e con Lanza al servizio (ace) pareggia i conti a quota 22, portando la contesa di conseguenza ai vantaggi (24-24). I padroni di casa annullano due palle set agli ospiti e alla seconda occasione, procacciata da Stokr chiude il conto: 28-26, ace di Urnaut.

Sul filo dell’equilibrio anche l’avvio del secondo parziale, con le due squadre che si rincorrono sino al 7-7, momento in cui la Diatec Trentino piazza un parziale di 3-0 (10-7) con Giannelli e Lanza scatenati. La distanza fra le due formazioni resiste sino al 14-11, poi Buti mura Urnaut e Atanasjievic realizza il punto della parità (14-14). Lanza in attacco e Giannelli a muro offrono un nuovo importante spunto (19-16), a cui Perugia replica immediatamente sfruttando due errori a rete di Urnaut e Stokr (19-19). I gialloblù si disuniscono (19-21 e poi 19-23) rivelandosi ancora fallosi ma nel momento più difficile si ritrovano risalendo nuovamente la china sino al 23-23 (Perugia a sua volta sbaglia). Anche in questo caso la soluzione del parziale è ai vantaggi (24-24, 26-26, 27-27): Trento annulla tre palle set e chiude alla seconda opportunità (30-28), dopo un muro di Van de Voorde su Zaytsev e una invasione di Atanasijevic.

La sfida punto a punto riprende nel terzo periodo, in cui Perugia risale immediatamente dall’iniziale 4-2 interno,, ribaltando la situazione sul 10-12 dopo una lunga serie di cambiopalla. Zaytsev picchia dalla linea dei nove metri (10-13), imitato subito dopo da Atanasijevic (13-16); Trento sbanda ma rimane comunque in carreggiata e continua a lottare (18-19 e 20-21 dopo ace di Antonov). Stavolta però Perugia non perde la calma, gestisce il vantaggio che Atanasjievic costruisce di nuovo fra battuta ed attacco (21-24) e riapre la gara sul 2-1 realizzando la seconda palla set sempre con il serbo.

Sull’onda dell’entusiasmo la Sir Safety Conad parte sparata anche nel quarto parziale, forzando il servizio ed affidandosi sovente al proprio opposto (6-10). Lorenzetti corre ai ripari e getta nella mischia Nelli per Stokr, ma sono gli errori ospiti più che le conclusioni vincenti dei gialloblù a riportare in linea di galleggiamento Trento, che impatta già sul 10-10. Si lotta col coltello fra i denti su ogni pallone (13-14, 16-14 e 17-17); Urnaut fulmina Bari in ricezione per il 20-18, Perugia sbaglia due attacchi consecutivi (22-18). Il vantaggio è consistente e Trento se lo tiene stretto chiudendo per 25-21.

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