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F1, Vettel corteggia Hockenheim

Hamilton sposa la Mercedes

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Il sogno di Sebastian Vettel e la realtà di Lewis Hamilton. Il lungo week-end della Formula 1 a Hockenheim parte tra la voglia del pilota tedesco della Ferrari di trionfare per la prima volta sulla pista a due passi da casa e la conferma del matrimonio tra il campione del mondo e la Mercedes fino al 2020. I due veri sfidanti per il titolo 2018 che, divisi da solo 8 punti, daranno vita domenica ad una nuova contesa che ha tutta l’aria di regalare spettacolo e scintille dopo quanto visto a Silverstone due settimane fa con la Stella d’Argento di Hamilton tamponata in avvio dalla Rossa di Raikkonen e tutte le polemiche del caso. Schizzi di veleno e frecciatine che sembrano ormai alle spalle in vista dell’undicesimo semaforo verde della stagione su una pista che rappresenta una vera incognita per tutti i team dall’avvento dei nuovi regolamenti su aerodinamica e gomme.

Nel giorno delle parole Vettel è sembrato molto ottimista sulle chance della sua SF71H soprattutto ripensando al fatto che gli ha permesso di trionfare a nel Gp d’Inghilterra su un tracciato tradizionalmente ostico per la scuderia di Maranello.

«Con le nuove macchine dovrebbe essere più divertente - sostiene il pilota tedesco della Ferrari - Lo è sempre quando sono più veloci. Ci sono sezioni più veloci e altre di media velocità. Ma noi dovremmo essere più competitivi e questo renderà tutto più divertente. Più veloci si va, meglio è. Il team sta crescendo e sta migliorando. Stiamo diventando più forti con un bel gruppo di persone. A volte - evidenzia il quattro volte campione del mondo - funziona meglio, a volte no, ma dal 2016, ultima volta che siamo stati qui, ci siamo bloccati senza progredire. Poi, invece, c’è stata una costante crescita. Vincere qui varrebbe di più e questo potrebbe essere l’ultima volta che gareggeremo qui e per un pò di tempo. Io sono nato a circa 30 minuti da qui e questo conta molto per me. Non sento più pressione, semmai sono più entusiasta. Dispiace pensare che non ci possa essere più questo gran premio l’anno prossimo».

Sbrigativa la risposta di Vettel a chi gli domanda del rinnovo di Hamilton con la Mercedes: «Non so perchè ci sia voluto tanto tempo - le parole del tedesco - ma a me non importa più di tanto ciò che fanno gli altri. So qual è la mia missione e so quel che vale per me». Il contatto di Silverstone? «Sono trascorse due settimane, ormai è passato».

Da parte sua Hamilton nel giorno delle sue «nuove nozze» con la Stella d’Argento ha rivelato di essere stato «contattato da un altro team, ma non vi dirò quale. Le trattative si sono un pò prolungate per colpa mia in realtà. Ma - conclude il campione del mondo - sono in Mercedes da quando ho 13 anni. Ho davvero apprezzato la pazienza che Toto ha avuto con me, perchè so di non avere un carattere facile. La maggior parte delle persone non mi avrebbe lasciato tanto tempo per decidere, ma questo mostra la fiducia che c’è tra noi».

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