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Campiglio, per l'impresa

Oggi il Giro arriva in Trentino

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Si disputa oggi la 17esima tappa del Giro d'Italia 2020, la Bassano del Grappa-Madonna di Campiglio di 203 chilometri con arrivo in quota, al traguardo della "Perla" delle Dolomiti, famosa anche per la drammatica vicenda del 1999 quando il "Pirata" Marco Pantani, alla penultima frazione vinta il pomeriggio precedente e pronto al trionfo a Milano, venne fermato dai Carabinieri e dai medici dell'ospedale di S. Anna di Como per l'ematocrito troppo alto.

Ci furono una serie di controlli all'alba e il romagnolo maglia rosa venne trovato con il valore fuori della norma. Seguì poi il rocesso in pretura a Tione, nel 2003, con Pantani che venne assolto dal giudice Serao perchè non esisteva allora una legge antidoping - il ciclista era stato rinviato a giudizio sulla base della violazione sulle scommesse sportive - ma il dispositivo di motivazione della sentenza era praticamente un atto d'accusa contro il "Pirata" che avrebbe assunto sostanze per ossigenare il sangue. Praticamente era confermata la tesi accusatoria dell'allora pubblico ministero della procura di Trento, Bruno Giardina, supportata dal parere di insigni ematologi.


Ma questo è ormai il passato, oggi la tappa si presenta decisiva, il vero tappone alpino con condizioni metereologiche favorevoli. Una tappa che precederà il passaggio di domani sulla Cima Coppi dello Stelvio (partenza da Pinzolo), se il meteo lo permetterà, per arrivare in Valtellina ai Laghi di Cancano. Campiglio è frazione di alta montagna che dirà molto in chiave classifica: si risale la Valdastico per scalare il lato destro della valle fino a Forcella Valbona attraverso Tonezza del Cimone. Salita molto lunga con pendenze costanti e soprattutto caratterizzata da numerose gallerie brevi e con ottima visibilità. Si affronta quindi la lunga discesa fino a Calliano, dove si scala il Monte Bondone dalla parte di Aldeno (20 km al 6.8% medio, 15% massimo), raggiungendo il picco di 1575 metri scendendo poi dalla parte di Lagolo fino a Sarche, quindi Ponte Arche dove si sale.

Si scende su Sarche per raggiungere le Terme di Comano e Tione, nelle Giudicarie, (attraverso il Passo del Durone, acesa insidiosa dove ci potrebbe essere qualche fuga transitando dalla quota di 1020 metri d'altezza). Si riprende quindi a risalire dapprima in falsopiano fino a Pinzolo e poi al 6% medio fino in prossimità degli ultimi 3 km dopo prima di Madonna di Campiglio, dove sono attesi segnali di "vita agonistica" di Nibali e di Pozzovivo.

Salita finale a partire da Carisolo di 12.5 km con pendenze molto costanti sempre attorno al 6.5%. Ultimi duemila metri sostanzialmente pianeggianti dopo l'ingresso nell'abitato attraverso una breve galleria artificiale e il traguardo finale è posto alla quota di 1514 metri del centro turistico. Sabato gran finale con il Colle dell'Agnello, l'Izoard, il Monginevro e l'arrivo al Sestriere. Nibali dice che potrà anche esserci un ribaltone.

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