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Virus, a due infermiere

la casa di Mirko Stefani

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Il bel gesto di solidarietà avviato da Mirko Stefani è andato a buon fine.

Il calciatore originario di Tezze di Grigno, da cinque stagioni in forza al Pordenone (Serie B), di cui è anche capitano, nei giorni scorsi aveva messo il proprio appartamento vacanze a disposizione dei sanitari che stavano arrivando a rinforzare l’ospedale di Jesolo, uno dei punti di riferimento in Veneto per la cura dei contagiati dal coronavirus. L’appello lanciato tramite Facebook aveva ricevuto molti complimenti. Un gesto spontaneo compiuto da una persona dal cuore d’oro, pronta a dare il proprio aiuto per fronteggiare l’emergenza.

Martedì scorso due infermiere hanno ricevuto le chiavi dell’appartamento di Stefani, che sarà utilizzato come alloggio durante tutto il loro periodo di lavoro nel vicino ospedale. L’Azienda Ulss4 Veneto Orientale, tramite il suo direttore generale Carlo Bramezza, ha desiderato ringraziare nuovamente il giocatore e la sua famiglia. «Questi gesti di generosità gratificano il grande lavoro che sta facendo il nostro personale e aiutano, seppur indirettamente, anche i pazienti ricoverati all’ospedale di Jesolo».

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