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De Rossi sbarca in Argentina

è già l'idolo del Boca Junior

folla ad attenderlo all'arrivo

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L’arrivo del volo AZ680 dell’Alitalia ha scatenato a Buenos Aires una vera e propria DeRossiMania fra i tifosi del Boca Juniors, accorsi numerosi prima dell’alba all’aeroporto di Ezeiza. Quando intorno alle sette De Rossi è apparso in maglietta nera spingendo un carrello con il bagaglio oltre la porta scorrevole, sono scoppiati gli applausi e si sono levati cori di saluto per «Capitan futuro», fra cui uno che diceva: «Guardate che emozione, è il famoso “tano” (italiano) venuto al Boca per essere campione!».

Sorridente, anche se visibilmente stanco per il lungo volo notturno, l’ex romanista, dopo aver prudentemente affidato la moglie Sarah Felberbaum ad un accompagnatore, si è incamminato verso l’uscita. Intorno a lui i tifosi, alcuni anche con sciarpe giallorosse, lo hanno cinto letteralmente d’assedio incitandolo.

Non sono mancati i selfie, e qualcuno gli ha offerto un “piluso” (berretto) con i colori gialloblù del Boca. Ripreso da numerose telecamere, De Rossi non ha però risposto alle domande dei giornalisti, riservando le sue prime impressioni sull’avventura argentina alla conferenza stampa di presentazione ufficiale che era prevista per oggi. L’appuntamento è stato però rinviato a lunedì prossimo perchè il presidente del Boca, Daniel Angelici, attualmente all’estero, non vuole mancare l’evento insieme col direttore tecnico, ed amico di De Rossi, Nicolas Burdisso.

Il tempo di prendere possesso della suite nell’Hotel Madero, utilizzato dal Boca Juniors alla vigilia delle partite casalinghe, e poi il centrocampista si è recato nella clinica Imaxe dell’Avenida Cordoba per le visite mediche di routine. In seguito ha fatto conoscenza nel centro sportivo Pedro Pompilio con i nuovi compagni di squadra, reduci da una decisiva vittoria in Brasile per 1-0 negli ottavi di finale della Coppa Libertadores con l’Athletico Paranaense.

All’ esterno del Centro i tifosi avevano appeso uno striscione, vergato in un italiano un po’ stentato: «Daniele De Rossi, Benvenutti nella repubblica popolare della Boca. Metà +1 ti aspetta! Questa è Boca!».

Il contratto che lo lega al club della Ribera, confermano i media argentini, è di un anno con due clausole di uscita: una a dicembre, e l’altra a marzo. È quest’ultima quella auspicata da Angelici e Burdisso, perchè vorrà dire che il suo apporto sarà stato efficace fino al termine, a febbraio, del campionato locale, la Superliga. Il quotidiano sportivo Olè ipotizza che l’esordio di De Rossi potrebbe avvenire per alcuni minuti nella seconda giornata del torneo di prima divisione, domenica 4 agosto, contro il Patronato a Paranà.

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