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L'Inter vende Pinamonti

il trentino sarà al Genoa

per 18 milioni (e due a lui)

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Svolta a sorpresa nella carriera di Andrea Pinamonti, capitano della Nazionale Under 20 (4 gol ai Mondiali in Polonia) e di proprietà dell’Inter, che ieri è stato ceduto per 18 milioni alla squadra di serie A del Genoa che in concomitanza presentava il nuovo allenatore Aurelio Andreazzoli, ex tecnico dell’Empoli retrocesso in B solo all’ultima partita a San Siro contro i nerazzurri. Il procuratore dell’arciere di Tassullo, Mino Raiola, ha piazzato il colpo decisivo prima delle chiusure del mercato delle plusvalenze, che scade domenica 30 giugno, facendo accettare ai dirigenti dell’Inter un incasso di 18 milioni più bonus oltre al gentleman agreement (un patto tra gentiluomini) tra i due club con un potenziale ritorno del “Pina-gol” con la maglia che l’ha valorizzato nelle giovanili fino all’ottima stagione nel Frosinone con 5 gol di ottima fattura segnati a Roma, Fiorentina, Spal, Parma e Bologna. Pinamonti ha ottenuto fino a giugno 2020 un contratto da top player di 2 milioni a stagione più i bonus.

I dirigenti della società nerazzurra, nella quale è tornato Gabriele Oriali da team manager fino al 2022 con la società del presidente cinese Zhang, stanno facendo fruttare le plusvalenze con i loro gioiellini fino al tesoretto di circa 45 milioni (Adorante al Parma, Karamoh definitivo al Bourdeaux), che aiuterà poi a puntare sui pezzi grossi che vuole Antonio Conte, in prima fila gli attaccanti Lukaku, il belga dal Manchester United, e Dzeko, il bosniaco della Roma.

Di fronte alla sicura partenza di Icardi, idolo di Pinamonti, e dell’arrivo di arieti di qualità assoluta un altro anno in “periferia” a queste condizioni non può che fare bene al ventenne noneso, che comunque rimane nell’orbita della società nerazzurra. L’Inter ha perfezionato Sensi dal Sassuolo e dal Cagliari sta aspettando Barella. Fino all’altro ieri mister Conte si era convinto di portare il giovane attaccante in ritiro a Lugano dal 6 luglio per vederlo direttamente e per testarlo nelle amichevoli. Ora Pinamonti invece prenderà l’8 luglio la via del raduno del Girfone in Austria, a Neustift in Tirolo, mentre domani verrà organizzato un volo privato per il noneso dall’isola greca di Santorini, dove è in vacanza con la splendida fidanzata Nicole Confortin, modella di origini venete, per svolgere le visite mediche di rito a Genova.

Un filo del destino lega Andrea e il suo nuovo allenatore Andreazzoli, infatti il centravanti trentino debuttò in serie A il 12 febbraio del 2017 proprio contro l’Empoli. In precedenza il noneso aveva esordito in Europa League contro lo Sparta Praga, nell’autunno del 2016, fornando un assist per il gol di Eder. Uno dei più giovani debutti di un calciatore under 20 in Europa. Il suo talento, transitato dal Chievo a partire dai 14 anni e poi all’Inter in una Primavera che vinceva tutto con mister Vecchi, è poi esploso in queste apparizioni, nel campionato scorso nel frusinate e nella vetrina dei Mondiali Under 20 che finirono tra le lacrime con un gol annullato a Scamacca al ‘93 e che valeva i supplementari con l’Ucraina poi regina iridata in Polonia. Lo voleva mezza serie A italiana (anche la Juve), il Benfica ha offerto 15 milioni mettendo Andrea in copertina su “A Bola”. Un’altra curiosità: Pinamonti disputerà il derby della Lanterna, molto sentito a Genova, contro la Sampdoria che ha ingaggiato a titolo definitivo dal Chievo Verona, per 5 anni, un altro trentino, l’esterno difensivo Fabio Depaoli di Sopramonte. Se Verranno confermati al Lecce Riccardo Fiamozzi di Mezzocorona e Luca Ravanelli del Sassuolo saranno quattro i trentini nella massima serie.

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