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Wolsburg, il codice Labbadia

per mettere in riga chi sgarra

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Chi sbaglia...lava. O sparecchia. Oppure distribuisce pettorine. Al Wolfsburg, Bruno Labbadia ha deciso di istituire un codice di comportamento che, se non osservato, ha conseguenze diverse dalla classica multa, spesso innocua per un professionista.

«A volte - racconta il tecnico tedesco a Sport Bild - è molto più efficace costringere i giocatori a lavare i piatti, a sparecchiare dopo aver pranzato insieme, o magari a distribuire gli abiti d’allenamento davanti al resto della squadra. Non è divertente, se non per i colleghi».

Il catalogo di Labbadia è stato ribattezzato «rettangolo di gioco, perchè chi va fuori, esce - sottolinea -. E comprende per esempio il corretto utilizzo dei telefoni cellulari, il rispetto, l’ordine, i ritardi negli allenamenti». Le multe restano. «Ma non sarò io a raccoglierle - precisa -. Saranno i giocatori, in modo responsabile, a garantire che le regole vengano osservate».

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