Mancini: «La panchina azzurra? Non lo escludo assolutamente»

«La panchina azzurra? Non lo escludo assolutamente, come penso altri allenatori. Prima dell’allenatore mi sembra che vada scelto il presidente della federazione». Il coach dello Zenit San Pietroburgo, Roberto Mancini, apre ad un suo possibile approdo come ct della Nazionale, ancora senza una guida dopo l’addio a Gian Piero Ventura. «La Nazionale è molto importante e quando si fa l’allenatore non c’è niente da escludere», ha aggiunto l’ex mister di Lazio, Fiorentina, Inter e Manchester City. Il quale dice la sua anche sulla lotta per lo scudetto: «Per ora è una questione a due. Il Napoli è una squadra tosta da diversi anni e in questa stagione sta solo confermando quello che ha fatto di buono negli scorsi anni. La Juve però è avvantaggiata perchè è più forte ed è abituata a vincere, però gli azzurri giocano meglio e magari sperano che dopo sei scudetti i bianconeri mollino un pò il colpo».

«La Juve può migliorare sicuramente e nei prossimi anni dovrà rinnovare un pò la difesa per dei limiti d’età - ha aggiunto il ‘Manciò - Ma alla Juve basta mettere uno o due giocatori ogni anno e la squadra migliora. Al Napoli serve un altro giocatore offensivo? Non lo so, però se Sarri chiede questo è perchè ne ha bisogno». Sulla Lazio: «Gioca molto bene, ha dei giocatori molto bravi, veloci e tecnici in fase offensiva. Immobile ha sempre fatto gol e continuerà a farli: è in uno stato di forma straordinario. Poi c’è Luis Alberto che è molto bravo e penso che di gol come quello alla Spal ne farà altri». I rapporti con l’Inter, ha assicurato, «sono buoni come con tutte le squadre con cui ho lavorato. Cosa manca all’Inter? Non so se manchi un centrale difensivo perchè non ho seguito molto. Credo però che manchi un esterno con caratteristiche diverse da quelle di Perisic e Candreva, che possa aiutare Icardi a fare gol.

Qualcosa manca all’Inter rispetto alle altre squadre. L’Inter di Spalletti come la mia ultima Inter? Noi avevamo iniziato a costruire una squadra e ora sono già passati tre anni ma penso che la squadra sia migliorata. Poi per arrivare ai livelli di Juventus e Napoli servirà ancora dell’altro». Circa il mercato dello Zenit: «Criscito via a gennaio? Non credo che vada via poi non so cosa succederà. Però è un ragazzo splendido, sta facendo un grande campionato e non penso vada via. Ho chiesto De Vrij alla dirigenza? Non abbiamo mai parlato di De Vrij». Detto che il Var ci vorrebbe anche in Russia, Mancini chiude parlando della sua esperienza con lo Zenit: «Sta andando bene, adesso stiamo riposando. Abbiamo iniziato benissimo, poi abbiamo avuto un momento di difficoltà e riprenderemo il campionato da secondi in classifica: speriamo di recuperare i punti dalla Lokomotiv».

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