Salta al contenuto principale

Sfuma il sogno del bis:

Aquilotti ko con Reggio

Chiudi
Apri
Per approfondire: 
Tempo di lettura: 
2 minuti 43 secondi

Sfuma il sogno della doppietta per i giovani della Dolomiti Energia. Ieri pomeriggio gli under 18 di coach Albanesi nella semifinale di NextGen Cup 2019 hanno perso 69-79 contro la Grissin Bon Reggio Emilia e non potranno tentare di ripetere la vittoria dell'anno scoroso a Firenze. Oggi alle ore 15 il titolo se lo contenderanno i reggiani e la Reyer Venezia, vittoriosa 83-69 su Pistoia.

Trento parte bene con Ladurner su assist di Picarelli, ma i biancorossi sono avversario tosto che allungano con prepotenza grazie a Soviero (stabilmente in prima squadra agli ordini di coach Buscaglia), già a quota nove con tre assist, che spinge i suoi sul 16-24. Si apre con due punti al tabellone di Cham il secondo periodo, per il +10 ospite. Reagisce l'Aquila con una tripla aperta di Ladurner che vale il -7 ma pagano dazio ancora una volta con una serie di palle perse i bianconeri. Un semigancio di Ladurner (9 alla pausa con otto rimbalzi) porta i suoi sul -5 ma Soliani punisce dall'arco per il +8 al quale replica immediatamente Lusvarghi per il +10 al 15'. Chiusura positiva di quarto per i ragazzi di coach Albanesi: Porfilio segna il -6 ma Gaye, arma in più nel primo tempo bianconero, restituisce al mittente, prima che Picarelli, in stepback, riscriva il -4 aquilotto, ritoccato infine da Boglio nel 39-41.

Al rientro dagli spogliatoi della Vitrifrigo Arena, avvio più energico degli emiliani che trovano quattro punti veloci con Soviero e Diouf per il +6. Solo due punti nei primi cinque minuti del terzo periodo costringono l'Aquila ad inseguire gli emiliani. Ladurner ferma l'emorragia offensiva col libero del -7 e poi Beghini segna il tap-in del -5. Si interrompe col canestro del lungo in forza a Verona la rimonta bianconera: al 28' Cham e poi Porfilio dalla lunetta disegnano il +9 ma ancora una volta Gaye tiene in vita i suoi con la tripla del -6 al 29'. Chiusura di parziale in favore di Reggio che grazie al gioco da tre punti di Momo Diouf termina sul +9 con dieci giri di lancetta da giocare. Cham, assoluto mattatore della sfida (17+11 in 24') sigla il +9 con un gancio al 33' ma Voltolini non ci sta e ricuce il gap sul -7 con una difficile conclusione in allontanamento.

Poca lucidità frutto di una stanchezza via via sempre più letale, condanna i giovanissimi trentini: Diouf schiaccia il +10, mentre Cham, ritocca il vantaggio sul +15 al 35'. Picarelli, ultimo ad arrendersi tra i bianconeri (24 per l'ex Zurigo, perfetto da due con un 5/5 ma 2/13 da tre in 34'), risponde dall'arco per il -12 ma Cham è indomabile e al 36' segna il suo diciassettesimo punto che vale il +14 e chiude il match. «I ragazzi ce l'hanno messa tutta, il rammarico è di non essere arrivati al completo e non al top della condizione» il commento finale di coach Albanesi. «Altrimenti - continua - avremmo potuto giocarcela fino in fondo. In ogni caso abbiamo perso contro una squadra che oggi è meglio di noi».

Bilancio di quattro vittorie e due sconfitte per la Dolomiti Energia Trentino (terzo posto finale) nell'intero torneo: 71.8 punti segnati (18.7 di media per Picarelli, 15.5 per Voltolini) a fronte dei 60 subiti ma una sola vittoria nella fase finale su tre gare e un -6 di differenza canestri, pregiudicano la qualificazione alla finalissima ai detentori, ancora per poche ore, del titolo.

L'utilizzo della piattaforma dei commenti prevede l'invio di alcune informazioni al fornitore del servizio DISQUS. Utilizzare il form equivale ad acconsentire al trattamento dei dati tramite azione positiva. Per maggiori informazioni visualizza la Privacy Policy