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L'Aquila sbanca Reggio Emilia

con un finale da urlo: 76-84

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La Dolomiti Energia Trentino si gode una notte da capolista solitaria. Nell’anticipo della seconda giornata del massimo campionato di Serie A, le aquile, infatti, si sono imposte 84-76 sul parquet della Grissin Bon Reggio Emilia, portandosi al comando con 4 punti; mentre i locali restano ancora fermi a zero.


 

Un anticipo avvincente e dai significati romantici quello che stasera la Dolomiti Energia di coach Brienza, reduce dalla vittoria convincente di mercoledì contro Pistoia davanti al proprio pubblico, giocherà al PalaBigi di Reggio Emilia per il secondo turno di campionato.



Sarà la prima volta in canotta bianconera dell’ingaggio da urlo che si chiama Alessandro Gentile, e tutti sono curiosi di conoscere l’utilizzo che Brienza deciderà del campione azzurro in una squadra che ha dimostrato già di essere competitiva. Gentile, figlio del Nando dello storico scudetto di Caserta nel ‘91 con Esposito e Dell’Agnello, ha giocato l’ultimo match in Nazionale contro la Spagna 3 settimane fa.

Sarà, anche, la prima volta del confronto diretto in A con l’ex allenatore Maurizio Buscaglia, che ha perso a Brescia mercoledì con la sua Reggio Emilia degli ex Owens, il centro dell’anno del debutto aquilotto nella massima serie, e del play Peppe Poeta.

Due su tutti contro Pistoia: James Blackmon con i suoi straordinari 27 punti a briglia sciolta e il 19enne Andrea Mezzanotte, pescato a Bergamo come Flaccadori dal gm Trainotti, che in 20 minuti ha realizzato 14 punti. La guardia prodotto dell’Indiana ha caricato la squadra trentina anche ieri: «Dobbiamo continuare a giocare uniti. Reggio è una squadra con buona presenza e solidità difensiva. Bisognerà fermare il loro gioco in transizione. La partita con Pistoia è stato un ottimo passo per entrare nella stagione. Al di là delle mie cifre sono stato concentrato e dentro la partita, fattori importanti per poi staccare gli avversari. L’arrivo di Ale Gentile? Abbiamo fatto solo un paio di allenamenti, non lo conosco bene. So che la società ha aggiunto un grande giocatore che aiuterà a completare e rendere più forte la squadra».

Un match importante per capitan Toto Forray, al quale mancano solo 3 punti per raggiungere quota 1.300 punti, tutti segnati con la maglia bianconera.

Soprattutto per i giocatori italiani (Mian, il capitano Toto, Pascolo, Mezzanotte, Lechthaler, Mezzanotte) e per l’americano Craft sarà suggestivo tentare di battere il loro ex coach Maurizio Buscaglia, che ha il record nell’Aquila di 107 vittorie su 190 partite. «Abbiamo analizzato a mente fredda - ha sottolineato ieri il coach che è stato 13 anni a Trento con tre promozioni e due finali scudetto - il ko di Brescia: dobbiamo lavorare sui 40 minuti con intensità superiore. Davanti al nostro pubblico (Reggio Emilia ha la “bellezza” di più di 3.000 abbonati) alzeremo il livello tecnico e mentale. Siamo elettrizzati ed emozionati per la prima volta con questo valore in più.

Trento - continua Buscaglia, che conosce bene l’Aquila - è squadra di alto spessore e di mentalità europea, profondi e fisici, con atleti di talento e di personalità. I bianconeri hanno un quintetto totalmente rinnovato ad eccezione di Craft, ma anche tanti giocatori importanti, non ultimo Alessandro Gentile aggiunto in settimana. La mia emozione nell’affrontare Trento? Sarà piacevole e bello incontrare tanti amici e persone a cui sono legato, però quando l’arbitro alzerà la palla a due questo effetto finirà. Sono molto concentrato su noi stessi, a maggior ragione visto che arriviamo dalla sconfitta di Brescia».

Alessandro Gentile vestirà la maglia con il numero 5 e stasera inizierà probabilmente sedendo in panchina anche perché la condizione agonistica e di affiatamento con i nuovi compagni è ancora tutta da verificare. Il 26enne della Nazionale di Meo Sacchetti, dopo Milano, ha giocato parecchio all’estero e quindi sarà un elemento importante per “gasare” l’ambiente nonché per sfruttare le due doti d’esperienza e di qualità tecnica nell’Eurocup che inizierà il martedì 1 ottobre con l’Aquila Trento impegnata, sul parquet di casa, contro la formazione del Galatasaray di Istanbul. Da sei stagioni il match tra Trento e Reggio Emilia è diventato un classico. Anche i reggiani con coach Menetti sfiorarono due volte lo scudetto come i bianconeri, mentre il primo match giocato in serie A dalla Dolomiti Energia è stato nel 2014 proprio contro la Grissin Bon di capitan Andrea Cinciarini (oggi a Milano) e dell’ala Achille Polonara (oggi al Vitoria Baskonia, compagno di Shavon Shields ex dell’Aquila) con gli emiliani ad espugnare il PalaTrento quando Mitchell e Owens dovevano ancora inserirsi.

Stasera Reggio guidata da Buscaglia che ci terrà a vincere a tutti i costi mentre per Brienza, con un Gentile pronto a scattare, c’è il sogno del colpaccio.

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