La Dolomiti Energia è pronta per Nanterre Domani sera lo scontro con i temibili francesi

Inarrestabile in Eurocup, altalenante in campionato. Ha una temibile doppia faccia il prossimo avversario europeo della Dolomiti Energia. Domani sera al PalaTrento (ore 20.30 anche su Sportitalia) i ragazzi di coach Buscaglia si troveranno ad affrontare i francesi della Jsf Nanterre nel terzo turno di EuroCup.

La squadra dell’Île de France (meno di 30 chilometri da Parigi) nei primi due match europei ha infatti vinto in trasferta a Bilbao e poi battuto in casa l’Olimpia Lubiana (che nel primo turno aveva guastato il debutto internazionale dell’Aquila), mentre nel campionato francese sta tentando parecchio. O meglio, dopo essere partita alla grande con due vittorie di fila (tra cui la seconda in trasferta con il blasonato Limoges, ora in testa alla classifica) Nanterre ha infilato una clamorosa tripletta di sconfitte, che l’hanno relegata all’attuale undicesimo posto.

L’errore più grande che Wright e soci potrebbero fare sarebbe quello di sottovalutare i francesi ritenendoli in crisi di risultati. Non solo perché in coppa si stanno dimostrando avversari temibili, ma anche perché si tratta di una squadra che sa come vincere le partite importanti. Non a caso nelle ultime cinque annate la squadra «parigina» ha vinto la serie cadetta Pro B (2011), un campionato francese (2013), una Coppa di Francia (2014) e un EuroChallenge (2015).

A proposito, a regalare il successo europeo della scorsa primavera fu il playmaker americano Terrance Campbell con un canestro allo scadere contro i turchi del Trabzonspor. Dopo quella prestazione la sua riconferma venne chiesta a furor di popolo e quest’anno il buon TJ sta ripagando con 14 punti e 5 assist di media, col 46,2% da tre in Eurocup ). A dargli man forte il connazionale Gerald Robinson che lo stesso sito della Jsf Nanterre descrive come gran tiratore: i 13 punti e il 53,8% dal campo lo stanno a dimostrare. Se a questo aggiungiamo i 2 assist e i 2,5 rimbalzi di media in EuroCup comprendiamo che la guardia di Nashville è un giocatore totale.

Americano è anche il lungo Tasmin Mitchell, grande esperienza nei campionati europei, ma soprattutto formazione cestistica in uno dei college più importanti d’America come Lsu (alma mater di un certo Shaquille O’Neal). Sempre dagli Usa arriva il capitano, Mykal Riley, che nel 2008/09 ha giocato in Italia con Ferrara e Imola. A Trento si potrebbe vedere anche Brian Greene, recentemente ingaggiato «a gettone». Il centro titolare è il nazionale francese (convocato anche per il raduno degli ultimi europei) Mouhammadou Jaiteh, uomo da quasi 10 punti e 6 rimbalzi di media in campionato (14 e 10,5 in coppa). Curiosità desta anche Hugo Invernizzi, il figlio d’immigrati italiani, che nel Nanterre è uno specialista nel tiro dal 3 punti.

Il simbolo della squadra francese, comunque, non è in campo, bensì in panchina. Si tratta dell’allenatore Pascal Donnadieu. Allenatore dei «verdi» fin dal 1987, oltre ad figlio del presidente, è una sorta di vate per la società transalpina, avendola guidata alla scalata dalle «minor leagues» francesi fino allo scudetto della Pro A. A voi ricorda qualcuno? Magari un certo Maurizio Buscaglia). Del resto la storia di Nanterre può essere d’esempio per l’Aquila: partita dalle serie cadette, nel giro di qualche anno grazie ad un progetto solido ha saputo creare tradizione e vittorie. Che possa servire da lezione. Magari non domani sera.


TRENT LOCKETT (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "Per noi si tratterà di una gara molto importante. La settimana scorsa abbiamo indirizzato sui binari giusti la nostra stagione europea e ci presentiamo alla sfida con la prima del girone con 1 vittoria e 1 sconfitta. Loro sono soli in testa con 2 vittorie e nessuna persa, sono una squadra di talento e dovremo affrontarli con il massimo dell'aggressività e dell'attenzione per provare a fare risultato. Il fatto che loro siano forti e temibili però non significa che le rivali di Eurocup siano in assoluto più impegnative di quelle di campionato: le due competizioni propongono semplicemente un basket diverso, a cui ci si può o meno adattare meglio. In Europa i passi sono interpretati in modo differente, i palloni usati sono diversi, ma è come reagisci a queste circostanze a fare la differenza. Le gare sono dure in campionato come lo sono in Eurocup. Tanto che la nostra sconfitta più brutta l'abbiamo subita in serie A contro Pistoia. Dal punto di vista personale mi sento in crescita. So che posso migliorare ancora, ad esempio limitando le palle perse in transizione visto che ora, correndo di più come squadra, ci sono più occasioni di selezionare meglio i momenti in cui attaccare il canestro”.

DAVIDE DUSMET (Assistant coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "Contro Nanterre sarà fondamentale che tutti riescano ad essere aggressivi ed energici in difesa. Dovremo prestare la giusta attenzione agli aspetti tattici della gara, senza però dimenticarci di mettere la giusta energia nel match. Dovremo essere pronti fin dalla palla a due a mettere sul parquet grande fisicità e tanta voglia. Da alcune partite abbiamo iniziato a correre meglio, trovando vantaggi in contropiede e in transizione che è parte del gioco più adatta alle caratteristiche dei giocatori. Sarà importante partire così, togliendo qualche pausa, qualche persa sciocca".

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