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Al via il «Festival dei Fenomeni»

Schumi in mostra alle Albere - Foto

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Ordinarli secondo qualsivoglia scala di grandezza sarebbe difficile perché, a ben vedere, nelle loro discipline sono (o sono stati) tutti dei fenomeni. Chi più chi meno.

Non temiamo smentite, però, nel dire che in qualsiasi ranking Michael Schumacher finirebbe ai primi posti. Ecco perché il Festival dello sport ha voluto regalare al grandissimo campione di Formula1 un momento particolare. Una sorta di “giro di ricognizione” con un giorno d’anticipo sull’inizio della kermesse per offrire a lui e ai tifosi un doveroso tributo.

POLE POSITION

Inaugurata ieri pomeriggio al Palazzo delle Albere, la mostra “Il mito di Schumacher” ha subito fatto il pieno di visitatori. Nel giardino tra il palazzo e il Muse in esposizione di due delle monoposto portate alla vittoria del 7 volte campione del mondo: la Benetton B195 del titolo 1995 (9 successi di Schumi e 1 del suo compagno di squadra Johnny Herbert) e la Ferrari 2002 (10 vittorie per il tedesco, 3 per Barrichello). All’interno caschi, guanti, tute, immagini, video e alcune delle centinaia di Coppe alzate al cielo da Schumacher sui podi dei circuiti di mezzo mondo. «Per noi è davvero un momento speciale» ha spiegato Gianni Valenti, vicedirettore vicario della Gazzetta dello sport e direttore scientifico del Festival, al momento del taglio del nastro. «Abbiamo lavorato un anno intero per riuscire ad allestire questa mostra, che nell’edizione dedicata ai “Fenomeni”, vuole essere un giusto tributo ad uno dei più grandi piloti della storia nell’anno del suo 50° compleanno».



SETTE TITOLI, SETTE CAMICIE

Alla domanda su quale sia stato - tra gli oltre 140 eventi in programma - quello più difficile da allestire, Valenti non ha dubbi: proprio la mostra su Schumacher. «Abbiamo lavorato su tre fronti, con il Museo Ferrari di Maranello, con l’Archivio Benetton e con il Museo Schumacher di Colonia. Il nostro grazie va alla sua manager, Sabine Kehm (presente all’evento di sabato pomeriggio all’Auditorium, ndr) e alla moglie Corinne, ben felice di sapere che si volesse celebrare Michael». Un’organizzazione complicata perché - al di là del carico gestionale e burocratico - c’erano da superare aspetti assicurativi delicati, visto che si tratta di oggetti dal valore inestimabile». «Tra le chicche - osserva Aldo Drudi, curatore della mostra - citerei uno dei volanti della Ferrari guidata da Schumacher perché è un oggetto tecnologico dal design importante».

SULLA LINEA DI PARTENZA

La vera e propria inaugurazione si terrà oggi pomeriggio alle 18 al Teatro Sociale. La serata, condotta da Diletta Leotta e Massimiliano Rosolino, vedrà la presenza del presidente di Rcs Urbano Cairo, di Maurizio Fugatti e Alessandro Andreatta in rappresentanza di Provincia e Comune, e della campionessa di nuoto Federica Pellegrini che sarà intervistata dal direttore della Gazzetta Andrea Monti. Già ieri, però, alle Albere dall’assessore provinciale allo sport Roberto Failoni è arrivato un ringraziamento «a chi sta curando un’organizzazione perfetta, pronta ad ospitare per 4 giorni i turisti appassionati di sport ma soprattutto gli atleti e le loro storie», mentre Maurizio Rossini, amministratore di Trentino Marketing, braccio operativo della Gazzetta nell’allestimento del Festival ha insistito sul «grande gioco di squadra con Rcs e le realtà trentine».

L’AGENDA

Gli appassionati di sport non dovranno comunque attendere le 18 per dare sfogo alla loro fame di fenomeni. Il primo appuntamento con il Festival è in programma alle 10 all’Auditorium con Mauro Berruto, ex ct dell’Italvolley. Alle 14.30 i segreti della MotoGp con Loris Capirossi (Facoltà di lettere), alle 15 “Kalle” Rummenigge (Sociale), alle 21 Peter Sagan (Sociale).

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