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Prima della Pilano: lo sport

e i suoi enfant prodige

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Dal calcio, al nuoto, ai tuffi, con qualche incursione anche nella Formula 1. Il mondo dello sport conosce bene gli enfant prodige, quei campioni con l'X Fatcor che cominciano a stupire quando sono ancora poco più che bambini. L'ultima a entrare nel gruppo degli sportivi in erba capaci di fare il salto tra i grandi è stata l'azzurra Benedetta Pilato, argento a soli 14 anni nei 50 rana ai mondiali in Sud Corea. Un exploit che lancia la ragazzina di Taranto sulle orme di Federica Pellegrini, capace di prendersi a 15 anni una medaglia d'argento olimpica ai Giochi di Atene del 2004, e dell'asso britannico dei tuffi Tom Daley campione del mondo a Roma alla stessa età dopo aver partecipato l'anno prima alle Olimpiadi di Pechino.   

Riavvolgendo la pellicola del magico film dei giovanissimi fenomeni del mondo dello sport nati con il guizzo dei vincenti precoci, la memoria va indietro a Pelè in grado di conquistare un Mondiale di calcio a 17 anni. Impresa a cui si sono solo avvicinati Beppe Bergomi campione del mondo in Spagna nel 1982 e Kylian Mbappè, il terzo under 20 ad aver giocato e vinto una finale di un Mondiale. E come non ricordare le emozioni regalate tra azzurro e rossonero del golden boy degli anni '70 dell'Italia del calcio Gianni Rivera. Andando al mondo del pallone dei nostri giorni sono sempre di più i baby predestinati come l'adolescente promessa ivoriana del Celtic Glasgow, Karamoko Dembele che a soli 13 anni è riuscito là dove neppure Messi o Maradona erano arrivati esordendo in un torneo Under 20 in Scozia. Tra i baby fenomeni italiani del calcio ecco Pellegri: ha esordito in A a 15 anni e 280 giorni uguagliando il record di Amadei e ha segnato il suo primo gol nella massima serie a poco più di 16 anni. E poi c'è Donnarumma portiere della Nazionale a 18 anni oggetto del desiderio a suon di milioni del calciomercato.   

Dal pallone all'equitazione azzurra, da ricordare l'enfant prodige Costanza Laliscia, a soli 16 anni, è stata la più giovane campionessa italiana Open nella storia dell'endurance equestre. A 17 ha replicato, arricchendo di altri successi un palmares davvero raro a quell'età.   

Baby fenomeni ultimamente anche in Formula 1 dove l'olandese Max Verstappen supera Sebastian Vettel esordendo a 17 anni nel Circus e stupendo subito tutti per le sue doti in pista in termini di aggressività.

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