Il club Forti e Veloci si alza sui pedali: tutto pronto per la nuova stagione
Concluso l’anno del centenario, la storica società ciclistica trentina ha riunito atleti, tecnici e volontari per fare il punto sul 2025 e presentare il nuovo corso. Numeri importanti per l’attività giovanile, riconoscimenti ai protagonisti e un calendario 2026 ricco di appuntamenti. Tra le novità, l’apertura strutturata al mondo della mountain bike.
ROMAGNANO. Fatto 100, ora si guarda al 101. Archiviato il 2025 del centenario, il Club Ciclistico Forti e Veloci ha aperto la stagione 2026 con la tradizionale assemblea annuale, momento ideale per tracciare il bilancio di un anno intenso e avviare un nuovo capitolo della storia del club. Il presidente Alessandro Groff ha chiamato a raccolta la grande famiglia rossoblù, che ha risposto presente, in un lungo coro di ringraziamenti scandito dal presentatore Claudio Ruatti. Al centro, l’impegno degli atleti e dello staff: nel 2025 le formazioni Giovanissimi, Esordienti e Allievi hanno preso parte a 130 gare, conquistando 38 vittorie e oltre 80 podi complessivi.
Un ringraziamento corale è stato rivolto al direttivo, allo staff tecnico e ai numerosi collaboratori e volontari, oltre che agli sponsor che rendono possibile l’attività quotidiana del club. Il riconoscimento dei «valori identitari» è stato assegnato al segretario Christian Marcantoni, a Fulvio Valler e a Giannino Molignoni. Spazio poi ai giovani che proseguono il proprio percorso nella società in ruoli di supporto tecnico, come Sara Praderio, Samuele Marcantoni e Lorenzo Roccabruna, al fianco dei direttori sportivi Christian Finotelli e Luca Prada, oltre a Claudio Caldonazzi per il gruppo Allievi.
Particolarmente apprezzate le testimonianze di Samuele Rivi e Riccardo Lucca, cresciuti nella Forti e Veloci prima del passaggio al professionismo. Ai giovani presenti si è rivolto anche il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, che ha sottolineato l’importanza del miglioramento quotidiano. Emozione anche per l’omaggio al fotografo Remo Mosna, nel giorno dei suoi ottant’anni. In chiusura, il «diavoletto d’oro» è stato conferito al presidente Alessandro Groff, mentre il presidente onorario Fulvio Valle ha presentato il bilancio di una società capace di innovarsi restando fedele alle proprie radici.
Lo sguardo è ora rivolto alla stagione 2026, che proporrà un poker di appuntamenti su strada: il 29 marzo a Cortaccia sulla Strada del Vino la combinata Allievi, il 13 giugno ad Aldeno la gara per Giovanissimi, il 14 giugno a Romagnanoil weekend dedicato a Esordienti e Allieve e il 26 agosto a Canezza di Pergine Valsugana il Gran Premio Itas Mutua per Allievi. Tra le novità spicca l’apertura strutturata al mondo della mountain bike, segno di una crescente attenzione alla multidisciplinarietà.