La polemica

Sinner nel mirino degli Schützen, la difesa di Kompatscher: «Lasciamolo giocare e tifiamo per lui»

Il governatore altoatesino invita a chiudere la polemica nata dopo le critiche al fuoriclasse di Sesto, che si era detto orgoglioso di essere italiano

CAPPELLI PIUMATI ALL'ATTACCO «Ognuno è libero di definire la propria identità, ma le sue parole sull’Austria fanno male»

BOLZANO. «Lasciatelo in pace e lasciatelo giocare a tennis».  Con queste parole il presidente della Provincia Arno Kompatscher è intervenuto sulla polemica che ha coinvolto Jannik Sinner, criticato dagli Schützen dopo la sua recente dichiarazione di orgoglio per l’Italia.

 

«Noi limitiamoci a fargli il tifo e a sostenerlo alle Atp Finals di Torino e nella lotta per il numero uno”, ha aggiunto Kompatscher, invitando a mettere da parte le polemiche e a riconoscere il valore sportivo e umano del campione altoatesino.

 

In un’intervista rilasciata a Sky Sport alla vigilia delle Atp Finals, Sinner ha infatti ribadito il suo legame con il Paese: «Sono orgoglioso di essere italiano, felice di essere nato in Italia e non in Austria o altrove, perché questo Paese merita molto di più, anche di quello che sto facendo io».

 

Il numero uno del mondo ha poi aggiunto: «Alcuni dicono che l’Alto Adige è diverso, la Sicilia è totalmente diversa, ma è anche la nostra fortuna. La forza è nelle differenze».

 

 

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