Sinner in campo contro Djokovic: avanti 2 set a 0, in palio la finale
Il numero 1 sfida il serbo sul Centrale: 6-4, 7-5 in un'ora e 58 minuti. Il vincitore affronterà domenica Carlos Alcaraz che ha battuto Lorenzo Musetti. Tomba: "Jannik e Brignone gli eredi del mio mito" (foto Ansa Epa)
MILANO. E’ in corso sul Centrale a Parigi la seconda semifinale che deciderà lo sfidante di Carlos Alcaraz (che ha sconfitto Lorenzo Musetti) domenica nella finale del Roland Garros. In campo Jannik Sinner contro Novak Djokovic: l'altoatesino numero 1 al mondo conduce per due set a zero (6-4, 7-5).
"Oggi ci sono Brignone e Sinner. Peccato solo che Federica ora debba affrontare un lungo percorso di riabilitazione dopo quel terribile infortunio". E' la risposta di Alberto Tomba a chi gli chiede se oggi ci siano "eredi del suo mito" tra gli sportivi italiani.
Protagonista di '1.14', il docu-film sulla sua vita e presentato oggi al 'Cinemino' durante il Milano Film Fest, Tomba ha ripercorso le tappe principali della sua carriera: "Il titolo del film è un riferimento al distacco dato nella prima manche alle Olimpiadi di Calgary. Partecipare alle Olimpiadi è stato grandioso, vincere è stato un sogno al pari di dividere la seggiovia con Thöni e Stenmark che erano i miei idoli. Ho solo il rammarico per il ritiro a 31 anni ma ero troppo stanco e stressato. Avrei potuto fare qualche anni di stop e poi tornare".