Calcio

Disfatta Inter, Psg campione d’Europa: nerazzurri sconfitti per 5-0

Per Luis Enrique è il trionfo della gioventù sulla esperienza: la sua squadra, con un'età media inferiore a quella interista, ha saputo gestire la pressione della finale con personalità e qualità. Douè, autore di una doppietta e un assist, è il simbolo di questo successo generazionale

FOTO Psg-Inter, al Briamasco in tanti a vedere la finale

MONACO. Il sogno dell'Inter si infrange contro la potenza del Paris Saint-Germain. A Monaco di Baviera, nella finale di Champions League 2025, i francesi si impongono con un devastante 5-0 conquistando il primo titolo europeo della loro storia e condannando i nerazzurri a una disfatta senza appello.

La partita si indirizza subito sui binari parigini: al 12' Hakimi, ex di turno, trova la porta spalancata grazie all'assist di Douè e sigla l'1-0, senza esultare per rispetto verso i suoi vecchi tifosi. L'Inter accusa il colpo e al 20' arriva il raddoppio ancora di Douè, bravo a sfruttare un contropiede nato dal recupero miracoloso di Pacho.

Psg-Inter, al Briamasco in tanti a vedere la finale. Le foto

Delusione. Se ne sono tornati a così i numerosi tifosi dell'Inter che questa sera, 31 maggio, sono andati a guardare la sfida tra il Psg e la loro squadra al Briamasco

La ripresa si apre con il terzo gol: Kvaratskhelia, lanciato da Dembélé, batte Sommer in velocità al 46' e chiude definitivamente i conti. Il poker arriva al 73' ancora con il georgiano, letale nel contropiede che porta il PSG sul 4-0. Nel finale, Mayulu cala il sipario con il quinto gol che suggella una serata da incubo per l'Inter.

Inzaghi prova tutti i cambi possibili, ma la sua squadra non riesce mai a reagire. Gli unici squilli nerazzurri arrivano da Acerbi e Thuram su calcio d'angolo, ma Donnarumma si dimostra invalicabile. Il portiere italiano para anche un tentativo di Thuram nel finale, confermando la superiorità totale del PSG.

Per Luis Enrique è il trionfo della gioventù sulla esperienza: la sua squadra, con un'età media inferiore a quella interista, ha saputo gestire la pressione della finale con personalità e qualità. Douè, autore di una doppietta e un assist, è il simbolo di questo successo generazionale.

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