Olimpiadi / Vela

Il trentino Ruggero Tita con Caterina Banti cerca il vento per uno storico oro

Nei velocissimi Nacra 17 all'equipaggio azzurro basterà un sesto posto per assicurarsi il gradino più alto del podio, già sicuro l'argento. Oggi in pista anche Letizia Paternoster nella semifinale dell'inseguimento a squadre

TOKYO. La speranza è che oggi le condizioni del tempo cambino. Già, perché ieri nel campo di gara della vela a Enoshima il vento troppo leggero e la pioggia non hanno consentito lo svolgimento delle regate in programma.

Oggi per il Trentino è il grande giorno: nei velocissimi Nacra 17 Ruggero Tita, in coppia con la romana Caterina Banti, già certo della medaglia d’argento nella Medal Race (inizio previsto alle ore 8.30 italiane) all’assalto dell’oro olimpico, impresa mai riuscita a nessun atleta trentino almeno per quanto riguarda le edizioni estive. Sono dieci le imbarcazioni ammesse alla Medal Race, la finale in cui vengono assegnate punteggi doppi rispetto alle dodici di qualificazione svolte nei giorni scorsi.

Dalle Olimpiadi di Pechino 2008 l'Italia attende di tornare sul podio nella vela.

Per agguantare il successo alla coppia azzurra “basterà” classificarsi entro il sesto posto o, in alternativa, evitare di arrivare a più di cinque posizioni di distanza dai britannici Gimson e Burnett, gli unici ancora in grado di insidiare la leadership italiana.

Grande attesa anche per l'inseguimento a squadre di ciclismo su pista: oggi la semifinale dell'Italia femminile, contro la forte Germania, che vedrà protagonista anche la trentina Letizia Paternoster: partenza alle 8.50.

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