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Matteo e Chiara, storia di due campioni trentini: da Lavis al tricolore di danze paralimpiche

Si sono allenati con la maestra Manuela Zennaro della scuola Ritmomisto: «Era la loro prima gara, erano agitati, ma sono stati brillanti e alla fine lei è scoppiata in un pianto liberatorio»
VIDEO La prova finale dei due campioni

di Matteo Lunelli

TRENTO. Campioni. Un'impresa straordinaria, grazie a una finale brillante nonostante la grande e comprensibile tensione. No, nulla a che vedere con gli azzurri e gli europei. Molto meglio, in un certo senso. Una storia ancora più emozionante, in un certo senso. I protagonisti sono Matteo Rebecchi e Chiara Pozzatti, vent'anni lei e ventidue lui, che a Rimini si sono classificati al primo posto al Campionato Italiano di danza sportiva. In una categoria molto particolare, ovvero quella delle danze paralimpiche.

«Ci sono varie categorie, da quella delle persone in carrozzina agli ipovedenti, fino a chi ha disabilità intellettive. E all'interno ci sono varie opzioni, dall'hip hop alla breakdance. Matteo e Chiara si sono esibiti nelle danze latino americane e la giuria ha decretato il primo posto».

A raccontare è Manuela Zennaro, anima e cuore di Ritmomisto, la scuola di danza con sede a Lavis, che ha accompagnato i "suoi" campioni in qualità di coach e direttrice artistica della scuola. Da due anni i ballerini si allenano insieme, ballando tre volte alla settimana, sia in gruppo sia con lezioni individuali per migliorare la parte tecnica.

«Per loro era una sfida, ma anche un traguardo. Si trattava della prima gara che facevano. Le danze latine sono danze complesse, la musica va letta e capita. E' davvero difficile: tenere il tempo, restare concentrati, mantenere la postura. Sono stati straordinari: siamo orgogliosi della medaglia d'oro, ma non era tanto quello l'obiettivo, quanto riuscire a fare una bella esibizione, alla fine di mesi e mesi di lavoro che hanno affrontato con impegno e dedizione».

E non era così scontato. Nell'ultimo allenamento, venerdì scorso, i due hanno fatto la prova finale. Ma erano bloccati, non riuscivano a partire, a coordinarsi, a prendere il ritmo.

«Matteo mi diceva che la gara gli faceva paura. Anche Chiara era molto agitata. Ma poi sono stati brillanti. Alla fine lei è scoppiata in un pianto liberatorio, sopraffatta dall'emozione di avercela fatta. Anche lui era felice, ma più rilassato. Matteo è anche un nuotatore, mentre Chiara è una sciatrice, anzi lei lo ha convinto ad andare sulla neve. Ora sono in vacanza in campeggio con i loro educatori e possono tenere sul comodino una fantastica medaglia».

Zennaro spera che la "sua" coppia possa ispirare altre persone ad avvicinarsi al mondo della danza. «Ballare insegna a impegnarsi e a crederci sempre, fino in fondo». Matteo e Chiara l'hanno fatto. Più forti di tutto, più forti di chi potrebbe pensare che per loro sarebbe stato impossibile.

Un coraggio da medaglia d'oro. 

IL VIDEO

Matteo e Chiara sono i campioni italiani di danza paralimpica

Ai campionati nazionali di Rimini Matteo Rebecchi e Chiara Pozzatti hanno vinto la medaglia d’oro nella categoria paralimpica: con il loro ballo latino hanno convinto la giuria

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