Trofeo Topolino, sfida di pittura e da domani le gare sugli sci

L’ampia zona coperta che il palazzo della Regione regala a piazza Dante è stata teatro del 48° premio di pittura, organizzato a Trento nell’ambito del Trofeo Topolino Sci.

Anche quest’anno ad aprire il sipario sulla prestigiosa manifestazione sportiva (e non solo) ci hanno pensato i disegni dei bambini delle scuole elementari, che, accompagnati dai genitori, hanno popolato per due ore questo spazio protetto dalle intemperie al quale il comitato organizzatore è solito ricorrere quando il tempo non è propizio, come è stato in questo caso.

In circa trecento, 193 dei quali pre-iscritti, si sono presentati puntuali alle 14,30 per creare il proprio “Topolino sugli sci”, tema scelto per dagli organizzatori per il 2016. Qualcuno si era portato da casa uno schizzo o un’immagine appropriata da ricopiare fedelmente, qualcun altro si è ispirato alla locandina della manifestazione, altri ancora hanno preferito dare libero sfogo alla propria fantasia uscendo dal tema indicato, non pochi hanno pensato di aggiungere anche un fumetto, per dare la parola ai personaggi costruiti. Papà e mamme, come al solito, hanno dovuto rimanere fuori dagli spazi riservati ai ragazzi, che così hanno potuto muoversi e soprattutto disegnare in assoluta libertà.

Ci penserà un’apposita giuria, nei prossimi giorni, ad assegnare primo, secondo e terzo posto, popolando il podio che sarà poi occupato dai tre bambini più creativi in occasione della cerimonia di chiusura del 55° Trofeo Topolino Sci Alpino, che si terrà a Folgaria sabato prossimo.

Ogni creazione è stata consegnata in forma rigorosamente anonima, ci penserà il numero progressivo apposto sul foglio da disegno ad indentificare chi di dovere nel momento in cui servirà.

In attesa di sapere chi succederà ad Aurora Salvioli (vincitrice nel 2015) si potranno osservare tutti i disegni sul sito www.trofeotopolino.net.

Il premio di Pittura è nato nel 1966, creato dalla mente di Rolly Marchi per coinvolgere attivamente nello spirito di festa della manifestazione sportiva anche ai ragazzi più portati ad esprimere il proprio talento con pennelli e colori invece che scivolando sulle piste. Sono pochi i trentini che sono cresciuti in città dagli anni Settanta in poi a non aver vissuto almeno una volta questa esperienza, quasi fosse ormai un rito di “iniziazione” per i bambini del capoluogo, oggi capaci di rappresentare un numero di etnie molto più elevato rispetto ad un tempo, dando vita ad un significativo crogiolo di culture.

Date le copiose nevicate, slitta invece di un giorno il sipario sulla 55ª edizione del Trofeo Topolino Sci, che per la sesta volta consecutiva andrà in scena sulle piste della ski area Alpe Cimbra Folgaria e Lavarone e avrà nell’azzurro Peter Fill il proprio testimonial.

Sarà il campione di Castelrotto, infatti, ad accendere il tripode alla cerimonia d’apertura di giovedì 3 marzo (ore 18.30 a Folgaria) e a dare il via alla fase internazionale che scatterà il giorno seguente, venerdì 4 marzo.

La celebre rassegna griffata Walt Disney prenderà il via martedì con le selezioni nazionali, spostate di un giorno (quindi martedì 1° e mercoledì 2 marzo, secondo il nuovo programma) a causa della copiosa nevicata che ha interessato la skiarea nel weekend: la decisione è stata presa in data odierna dal presidente del comitato organizzatore, Fabrizio Gennari, assieme allo staff dello Ski Team Altipiani, per garantire la sicurezza delle giovani promesse delle categorie ragazzi e allievi di tutti i comitati d’Italia impegnate nell’evento.

I migliori andranno a formare le due squadre azzurre che prenderanno parte alla fase internazionale, chiamati poi a confrontarsi con atleti provenienti complessivamente da 38 diverse nazioni, tra cui spiccano Stati Uniti, Canada, Germania, Russia, Svezia, Svizzera, ma anche nazioni come Armenia, Giappone, Turchia, Cile, Argentina, Portorico, Australia e Nuova Zelanda.

Le ultime due iscritti sono San Marino e Lussemburgo.

Martedì è in programma lo slalom speciale ragazzi e lo slalom gigante allievi delle selezioni nazionali, rispettivamente sulla pista Martinella Nord e sulla pista Agonistica, con inizio delle due gare alle 9 e alle 10, mentre mercoledì toccherà allo speciale allievi e al gigante ragazzi.

La fase internazionale di venerdì 4 e sabato 5 marzo si svolgerà con il medesimo programma orario.

Testimonial dell’evento sarà dunque Peter Fill, 33enne portacolori dei corpo sportivo dei carabinieri e della nazionale, che sta vivendo una delle sue migliori stagioni, vincitore della gara delle gare, la mitica discesa libera di Kitzbuehel del 23 gennaio scorso.

Anche Fill, al pari di tutti gli atleti che saranno protagonisti a Folgaria durante tutta la settimana, ha preso parte in gioventù al Trofeo Topolino, una sorta di tappa obbligata per tutti gli aspiranti campioni, come confermato da un albo d’oro infarcito di grandi nomi: da Thöni a Gros, da Stenmark a Tomba, da Zurbriggen alla Compagnoni, da Girardelli a Rocca, da Kjus ad Hirscher, dalla Vonn alla Maze, da Innerhofer a Gross, fino ai talenti di oggi Fenninger e Kristoffersen.

«Da ragazzino ho sempre vissuto questa manifestazione come la gara più importante dell’anno – spiega Peter Fill -. A quell’età l’obiettivo di tutti era quello di qualificarsi per la fase internazionale e confrontarsi con i migliori giovani sciatori di tutto il mondo. Un’esperienza che solo il Trofeo Topolino rende possibile. Contava tanto e penso che anche i ragazzi di oggi la vivano ancora così».

Che ricordo ha della sua partecipazione al Topolino?
«Ho preso parte più volte alle selezioni nazionali, ma purtroppo non sono mai riuscito a prendere parte alla fase internazionale – replica il campione azzurro –. Una volta, a dire il vero, ero riuscito a qualificarmi, ma i miei genitori non mi lasciarono partecipare, perché dovevo andare a scuola. Forse perché ero troppo bravo... Mia sorella Sara, che con gli studi era più diligente, ha partecipato e pure vinto nel 1992, così come l’anno successivo mia cugina Denise Karbon».

Giovedì 3 marzo Fill parteciperà alla sfilata inaugurale in programma alle 18.30 nelle vie del centro di Folgaria e sarà lui ad accendere il tripode e a dare il via alla competizione internazionale.
«È sempre bello stare in mezzo ai giovani – conclude Fill -. Sarà l’occasione per ricordare l’esperienza vissuta da ragazzino e per fare il mio personale augurio a tutti i partecipanti».



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