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La 64ª Trento-Bondone si presenta alla città

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trento-bondone 2014È stata presentata a Palazzo Geremia, la 64ª edizione della cronoscalata Trento - Bondone organizzata dalla Scuderia Trentina in collaborazione con l’Aci di Trento. Si tratta del settimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità in Montagna ed è valida come 8° atto del Fia International Hill Climb Cup. Lo start è a Montevideo e, dopo 17,300 chilometri, l’arrivo a Vason. Gara unica in tutta Europa con i suoi 41 tornanti ed un dislivello di 1.300 metri. Non regala un attimo di respiro agli atleti in corsa e non per niente il grande Mauro Nesti l’aveva definita «L’Università delle cronoscalate».

 

Paolo Castelli, assessore allo sport del Comune di Trento, parla con entusiasmo della manifestazione. «Attorno alla cronoscalata c’è amicizia ed un forte legame. Un evento che ha reso la nostra città internazionale.

Dietro, c’è una macchina organizzativa incredibile. Solo grazie ad un forte team, si può programmare una cronoscalata di tale livello». Guido Malossini, in rappresentanza dell’Aci di Trento, sottolinea che è pura emozione e ringrazia la «grande» organizzazione che lavora per la corsa del 6 luglio. Umberto Knycz, vicepresidente, commenta: «Venerdì, dalle 13 alle 19, si effettueranno in piazza Dante le verifiche tecnico - sportive. Nell’occasione, presso la sala della Regione, saranno esposte le fotografie legate al concorso indetto dalla Scuderia Trentina. Ci auguriamo, confidando nel meteo, vi sia una buona affluenza. Domenica il costo del biglietto, invariato rispetto allo scorso anno, è di 15 euro». Vale il grande spettacolo offerto dai migliori driver italiani e stranieri.

 

La parola a Fiorenzo Dalmeri, presidente del sodalizio trentino. «Tutto il tracciato è in sicurezza. Per questo siamo al top. La manifestazione ha validità per la massima serie del tricolore e la Coppa Fia. Vorrei ringraziare  tutte le autorità, i volontari e gli sponsor che ci aiutano in questo lavoro. Un plauso alle forze dell’ordine, ai commissari di percorso, i cronometristi, lo staff medico ed i vigili del fuoco. Ad oggi, abbiamo 204 iscritti. Cinque donne e 13 piloti under 25. I piloti di casa sono 56, mentre gli stranieri, provenienti da nove paesi, sono 25. Le vetture storiche sono 55. Non mancherà lo spazio per la solidarietà. Grazie all’impegno dell’Associazione «Un sogno per vincere» prenderanno parte alla gara tre giovani piloti che devono fare i conti con la fibrosi cistica.

 

Oltre a Marco Giampiccolo, che guiderà una Citroen R3T, saranno in corsa anche Alex Zaninelli (Peugeot 106) e Rachele Somaschini (Saxo 1600). Quindi, nella parata che precede la gara, l’esibizione del Valvoline RC Drifting Team, un gruppo di piloti specializzati nell’affrontare le curve in “sgommata”. Inoltre, vogliamo ricordare un amico, Mauro Nesti. E’ stato istituito il 1° Trofeo per auto storiche dedicato al pilota che qui ha vinto ben nove volte». Presenti in sala alcuni piloti ed un applauso è scattato per Christian Merli. «Si farà il possibile, certo, ma quest’anno Faggioli s’è adattato velocemente alla sua Norma 3000. Non dimentichiamo Denny Zardo, in gara con l’Osella FA 30. Di certo non alzerò il piede, ma contro un Faggioli così agguerrito, sarà difficile». Da non scordare che il record del fiorentino, staccato nel 2013, è 9’20”48 alla media di 111,100 chilometri orari.

 

Sabato le prove ufficiali con start alle 9. La strada sarà chiusa un’ora prima. Domenica la gara con la partenza del primo concorrente alle 11, mentre il tracciato sarà chiuso al pubblico dalle 9,30. Inoltre la circolazione sulla provinciale 85 sarà chiusa dalle 22 di venerdì alle 5 di sabato. Identico divieto nella notte tra sabato e domenica.

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