Salute

TreC Mamma, la piattaforma digitale a supporto dei primi mille giorni: tutti i dati

La piattaforma, lanciata nell’agosto 2023, è già stata attivata da 5.186 donne trentine. Il convegno a FBK Povo ha presentato i risultati del progetto, nato per accompagnare maternità e primi 1000 giorni di vita

TRENTO. La piattaforma digitale TreC Mamma, lanciata nell’agosto 2023, è oggi utilizzata da oltre 5.100 donne trentine. Il suo impatto è stato al centro del convegno “FSE – TreC Mamma: una piattaforma digitale a supporto dei primi mille giorni”, che si è svolto oggi, 25 ottobre, alla Fondazione Bruno Kessler di Povo, riunendo esperti, operatori sanitari e ricercatori per discutere di salute materno-infantile e innovazione tecnologica.

TREC MAMMA: voci dal territorio. L’app che accompagna i primi 1000 giorni

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia, dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari e da FBK nell’ambito del centro di competenza TrentinoSalute4.0, ha offerto un momento di confronto sulle esperienze maturate e sulle prospettive future della piattaforma, dedicata ai primi 1000 giorni di vita.

Nel suo messaggio ai partecipanti, l’assessore Mario Tonina ha sottolineato come TreC Mamma rappresenti “innovazione, prevenzione e prossimità”, ricordando che “la tecnologia, quando è messa al servizio delle persone, può migliorare la qualità della vita e rafforzare la relazione tra cittadino e sistema sanitario”.

“TreC Mamma – ha spiegato Stefano Forti di FBK – è un progetto strategico che unisce ricerca e applicazione concreta, introducendo soluzioni anche basate su intelligenza artificiale per la prevenzione e la cura, in stretta collaborazione tra enti del territorio”.

Per Giuliano Mariotti di Apss, l’iniziativa “dimostra come la sanità digitale non sia solo questione di strumenti, ma anche di cultura, integrazione e attenzione alla persona”. Tra i dati illustrati, l’app è stata attivata da 5.186 donne, con una media di 207 nuove adesioni al mese. La maggioranza delle utenti la scarica nel primo trimestre di gravidanza; l’86,7% delle utilizzatrici è italiana, il 13,3% straniera. Tra le funzioni più richieste emergono interventi per la prevenzione della depressione post-partum, la gestione del dolore nel travaglio e il recupero fisico dopo il parto.

Durante la sessione pomeridiana, i partecipanti hanno approfondito i progetti di ricerca dedicati alla maternità e al benessere mentale, all’uso dell’intelligenza artificiale nelle emergenze post-partum e alle applicazioni della realtà virtuale nel travaglio.

L’evento si inserisce nelle azioni previste dal PNRR – Missione 6 Salute, in particolare dal sub-investimento 1.3.1 sull’evoluzione del Fascicolo Sanitario Elettronico, e conferma il ruolo del Trentino come laboratorio d’innovazione per la sanità pubblica e il benessere familiare.

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