"A Trento un centro di eccellenza per la salute e il benessere globale"
Al Teatro Sociale si è celebrata la Giornata del medico e dell’odontoiatra. L’assessore Mario Tonina ha ricordato il valore della continuità tra giovani e veterani della professione e gli investimenti della Provincia per una sanità sempre più moderna e integrata. “Il nuovo ospedale di Trento sarà un’infrastruttura moderna connessa alla rete territoriale”
TRENTO. “Oggi celebriamo due momenti diversi ma complementari: l’entusiasmo delle nuove generazioni che si affacciano alla professione e la saggezza di chi ha dedicato la vita alla cura delle persone. È proprio grazie a questa continuità che il nostro sistema sanitario può crescere e restare forte”. Con queste parole l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina è intervenuto oggi al Teatro Sociale di Trento in occasione della Giornata del medico e dell’odontoiatra, promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trento, presieduto da Giovanni de Pretis.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio – intervenuto in qualità di segretario dell’Ordine – e la vicepresidente Lorena Filippi.
L’evento ha celebrato il ruolo e l’impegno dei professionisti della sanità, con il giuramento dei nuovi iscritti all’Ordine e la consegna delle onorificenze ai medici e odontoiatri che cinquant’anni fa hanno iniziato il loro percorso professionale. “La salute non è solo cura della malattia, ma costruzione quotidiana di benessere, relazione e comunità”, ha ricordato Tonina, sottolineando gli investimenti della Provincia autonoma di Trento per il futuro del sistema sanitario.
Tra le principali novità, l’assessore ha citato l’imminente avvio, previsto per gennaio, dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (Asuit), che unirà assistenza, ricerca e formazione per creare un ambiente professionale più attrattivo e percorsi di cura sempre più moderni. Centrale anche il ruolo delle Case di Comunità, “luoghi di prossimità dove i cittadini potranno trovare risposte sanitarie e sociosanitarie integrate, grazie alla collaborazione tra professionisti della salute”.
Tonina ha inoltre richiamato l’importanza del nuovo ospedale di Trento, “un’infrastruttura moderna che sarà un vero polo di eccellenza connesso alla rete territoriale”, e, riprendendo il messaggio del professor Silvio Garattini, ha sottolineato la necessità di un cambiamento culturale per generare benessere diffuso. La Giunta provinciale – ha aggiunto – ha destinato risorse significative a progetti di prevenzione e promozione di sani stili di vita in ambito scolastico, lavorativo e comunitario.
“Vogliamo costruire un modello di salute e benessere diffuso – ha spiegato Tonina – che coinvolga cittadini, enti di ricerca e reti istituzionali, portando la salute in tutte le politiche”. Tra le azioni future, l’assessore ha anticipato la creazione di un centro di eccellenza per la salute cronica e il benessere globale, con la partecipazione di esperti di rilievo internazionale. “È una sfida ambiziosa e rivoluzionaria – ha concluso – che può fare del Trentino un modello di riferimento a livello nazionale per la promozione della salute e della qualità della vita”.
Nel corso della cerimonia, Tonina ha rivolto infine un pensiero ai medici e odontoiatri che hanno raggiunto i cinquant’anni di laurea: “La vostra esperienza è un patrimonio prezioso per la comunità trentina. Continueremo a investire sulla formazione e sull’innovazione, perché la qualità di un sistema sanitario si misura nel valore delle persone che ogni giorno lo fanno vivere”.