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Assicurazione sanitaria per cani e gatti: un boom in Italia: ecco i consigli per scegliere la polizza

Dalle spese veterinarie alla copertura in vacanza, o in caso di smarrimento: bisogna però che l’animale di casa sia «regolare», denunciato e chippato

ROMA. Quando micio sta male e le spese del veterinario, per le analisi e i farmaci sono salate; quando fido fa danni a persone (morsi e graffi possono capitare, perfino in modo involontario) oppure quando lo affidiamo a terze persone come un dog sitter e non sappiamo come reagirà.

Inoltre, quando decidiamo di portare i nostri amati animali domestici in vacanza con noi e vogliamo evitare spese extra in caso di punture di insetti o infortuni.

Infine se si smarriscono, se hanno bisogno di una dieta dettata dal nutrizionista e così via. L’assicurazione sanitaria per cani e gatti esiste da un po’ ma da questo anno si assiste ad un boom di adesioni con un incremento notevole delle voci di extra-copertura legate a momenti conviviali e non solo all’aspetto sanitario. Le polizze per fido e micio stanno diventando così popolari che sempre più compagnie assicurative per auto e case prevedono estensioni per i nostri amati animali domestici.

L’offerta cresce di mese in mese e assicurare un cane o un gatto per la sola responsabilità civile costa in media 75 euro l’anno anche se i costi cambiano in base alle voci da includere e alla razza, quando si tratta di fido.

Ecco un elenco di consigli e opzioni per scegliere la polizza più indicata per la propria famiglia ‘allargata’ grazie alla presenza di un cane o di un gatto, di ogni razza ed età, nato dal monitoraggio dell’offerta a cura del team del sito di comparazione di assicurazioni in Italia Facile.it 
Animali domestici assicurati solo se «regolari»
E’ condizione necessaria affinché le assicurazioni per i propri amati animali siano valide che il cane o il gatto siano iscritti all’anagrafe, dotati di microchip (o tatuaggio), di libretto sanitario e regolarmente vaccinati. Non sono coperti, naturalmente, eventuali danni causati o subiti dall’animale in caso di impiego in attività proibite dalla legge nonché per attività di carattere professionale.
Fido e il mondo che lo circonda
La voce ‘responsabilità civile’ è tra le più battute con un costo medio di 75 euro all’anno. Riguarda i rimborsi dei danni causati dall’animale a terzi, siano essi persone, altri animali o beni, anche quando Fido viene affidato ad una persona esterna al nucleo familiare, come ad esempio un dog sitter. “Dal Nord al Sud, le cronache nazionali registrano una escalation di aggressioni canine, in testa le morsicature anche gravi” precisa l’Anmvi, l’associazione nazionale dei medici veterinari italiani, in una nota.
A tele proposito e “nonostante diversi studi dimostrino che non ci sono razze più pericolose di altre ma che il livello di aggressività dei cani sia direttamente correlato con l’educazione dei loro padroni”, sottolineava ancora l’Anmvi in una nota sull’incolumità pubblica dalle aggressioni di cani, diverse compagnie potrebbero applicare condizioni diverse per alcune razze specifiche, come ad esempio Pitbull, Rottweiler e Dogo argentino, applicando franchigie più elevate o, addirittura, decidendo di non assicurare l’animale.
Altra discriminante potrebbe essere l’età dell’animale: alcune compagnie assicurano solamente animali di età maggiore ai 2 mesi ed inferiore ai 10 anni, anche se gli estremi possono variare.
Fido e micio dal veterinario
Oltre alla responsabilità civile, è possibile tutelare il proprio animale domestico con una polizza veterinaria, che consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute per cure mediche e interventi chirurgici necessari a seguito di infortuni o malattie. Per questa copertura il costo medio parte da circa 100 euro l’anno. In alcuni casi è previsto anche il rimborso dei farmaci.
Nutrizionisti e dog sitter
Fenomeno nuovo è quello di assicurare anche altre voci e servizi di assistenza, che vanno dalla consulenza telefonica di un veterinario al consulto di un nutrizionista specializzato, dall’invio di generi alimentari o di prima necessità per la cura del proprio animale domestico sino all’intervento di un dog sitter nei casi in cui il padrone, a seguito di un infortunio o malattia, si trovasse nell'impossibilità di accudire il proprio compagno a quattro zampe.
In vacanza con fido e micio
Quest’anno sono più di 11 milioni gli italiani che partiranno per la pausa estiva in compagnia del proprio animale domestico. Come prevedibile a viaggiare coi padroni saranno soprattutto cani e gatti, ma sono ancora tanti, circa 4,7 milioni secondo il monitoraggio di facile.it, coloro che lo faranno senza un’adeguata copertura assicurativa che tuteli il padrone, ma soprattutto l’amico a quattro zampe, dai potenziali pericoli che si possono correre durante una vacanza.
Le compagnie offrono polizze cani e gatti specifiche anche per coloro che stanno per affrontare un viaggio con il proprio compagno a quattro zampe. C’è chi mette a disposizione dei padroni una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze a misura di “cane e gatto”, con un supporto che va dalla ricerca della struttura più adatta, fino alla spiaggia o ristorante pet friendly. Altre, invece, offrono la garanzia di annullamento del viaggio qualora, prima della partenza, l’animale dovesse essere sottoposto ad un intervento chirurgico urgente.
Durante le vacanze, alcune polizze offrono ai proprietari di cani e gatti servizi extra, come assistenza e consulenza veterinaria telefonica a distanza, segnalazione di centri e cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura e un rimborso delle eventuali spese sostenute per esami e cure all’animale. In alcuni includono anche la consegna a domicilio dei medicinali necessari e il rimborso dei costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale.
E se micio o fido si allontanano inavvertitamente dal luogo di villeggiatura? Anche in caso di smarrimento le coperture assicurative possono aiutare: alcune sostengono i costi delle spedizioni organizzate per cercare l’amico a quattro zampe, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta di segnalazioni di avvistamento. Oppure rimborsano eventuali biglietti di mezzi di trasporto necessari per raggiungere il luogo di ritrovamento o le spese del canile/gattile che hanno ospitato il proprio amato amico a quattro zampe.

Alcune società offrono una vera e propria “pet box”, una scatola nera da agganciare al collare dell’animale, utile per rintracciare il nostro amico a quattro zampe in caso di smarrimento
Pets in macchina
Ma cosa succede se il nostro animale si ferisce a causa di un incidente stradale? Rispondono gli analisti Facile.it: “se si tratta di un sinistro con colpa, l’animale non è tutelato dall’rc auto del proprietario. Per ovviare al problema, ci sono alcune compagnie assicurative che offrono una garanzia opzionale dedicata agli amici a quattro zampe, oppure è possibile sottoscrivere una polizza che tuteli l’animale da eventuali infortuni subiti durante il viaggio. Attenzione, però, perché queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada”.

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