Primiero / Il festival

Il germoglio della ripartenza, a Mezzano sei settimane di eventi speciali

Proposte per ritrovare energia e serenità fra laboratori, passeggiate e altre iniziative per adulti e bambini, nel segno della "salutogenesi"

di Manuela Crepaz

PRIMIERO. Nuovi stimoli di rinascita post-covid stanno germogliando a Mezzano.

Sono semi per un nuovo modello di salute che vuole coinvolgere gli abitanti e i visitatori di uno dei borghi più belli d'Italia proponendo appuntamenti accomunati dalla tematica del benessere nella sua concezione più ampia che abbraccia la salutogenesi.

Questo approccio è basato sulla ricerca dei fattori che promuovono la salute attraverso la scoperta e l'utilizzo delle fonti dello star bene che ognuno di noi ha dentro di sé, secondo le ricerche del medico e sociologo Aron Antonovsky.

«L'intento è quello di portare alle persone che vivono il nostro territorio e a quelle che vorranno e potranno frequentarlo, un po' di serenità e di ricarica, in questo particolare periodo.

Nuovi incoraggiamenti, dunque, per un rinnovato e più consapevole stile di vita che funga anche da volano alle aziende locali, creando nuove opportunità di crescita personali e professionali», spiega a l'Adige Marta Gaio, assessora al turismo di Mezzano e ideatrice del progetto "Germogliare", un vero e proprio festival in collaborazione con il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino.

Addentrandoci nel programma che dura ben sette settimane e tutte a tema si parte dal 14 maggio fino al 26 giugno, dedicati a grandi e piccoli. Dopo la prima settimana di introduzione al festival in cui un medico antroposofo affronterà il tema della salutogenesi, si succederanno la Settimana della medicina tradizionale cinese (17-23 maggio), la Settimana del buon cibo (24-30 maggio), la Settimana della salute nell'arte (31-6 giugno), la Settimana della qualità della vita (7-13 giugno), la Settimana dell'equilibrio (14-20 giugno) e la Settimana del Solstizio (21-27 giugno).

Saranno organizzati corsi di cucina, laboratori di pittura, attività all'aperto (quali Tai Chi, meditazione, movimento, danza), passeggiate guidate che permetteranno di mettere in pratica gli insegnamenti e le indicazioni avute durante le conferenze.

Il festival sarà anche raccontato da una serie di pannelli disposti lungo le strade del paese di Mezzano.

Aggiunge l'assessora Marta Gaio: «Si riscoprirà, ad esempio, come la semplice attività del camminare nei boschi sia fonte di benessere fisico e sarà arricchito dal racconto di esperti su erbe, bacche, fiori, alberi, animali e tante altre curiosità.

In programma anche una serie di appuntamenti pensati per i bambini, come le narrazioni teatrali di Claudio Tomaello nell'antico Tabià della Gemma nel centro storico, che evidenzieranno l'importanza delle fiabe nel nostro quotidiano, e uno spettacolo finale di musica, danza e poesia nel bosco in compagnia delle lucciole dal titolo Risonanze».

Tra gli esperti, Stefano Gasperi, medico antroposofo, segretario generale della Società Antroposofica in Italia, Katiuscia Mazzocco, master olistico e master yoga, Mariagrazia Tissot, medico agopuntore e antroposofo, Luigi Montibeller, già cuoco di casa Raphael a Roncegno, Leslye Pario, biologa nutrizionista, Samuele Cova, odontoiatra specialista in ortognatodonzia, equilibriodonzia e dentosofia.Insomma, un buon modo per ricominciare.

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