Abiti da sposa, tutti i nuovi trend

Abiti da sposa, ecco i nuovi trend

   I nuovi abiti da sposa amano lo stile barocco di volute e fiori ricamati su tulle e i richiami alle iconografie sacre di Madonne e Vergini che ricordano gli affreschi e i dipinti cinquecenteschi, come propone il designer napoletano Gianni Molaro con le sue spose. L'alternativa sono i modelli dal passato, con ispirazione anni Venti e anni Cinquanta. Che si parli di nozze festeggiate in un castello o di ricevimenti in casali di campagna stile country, tra balle di fieno e botti, l'abito da sposa resta il protagonista di un giorno che per antonomasia viene definito indimenticabile. Ecco alcuni spunti nuovi da due importanti fiere di settore RomaSposa - Salone Nazionale dell'Abito da Sposa Edizione d'Autunno, a Palazzo dei Congressi fino al 21 ottobre e Tuttosposi, dal 20 al 28 ottobre alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

Abiti lineari ispirazione anni ’20. Ritorna la mantella Leggerezza è la parola chiave per qualsiasi stile, anche negli abiti lineari d'ispirazione anni Venti. Ritorna la mantella in tulle o pizzo, che si abbina a silhouette semplificate nelle forme ma arricchite da preziosi dettagli come frange, piume e paillettes. Modelli ispirati al passato sono abiti fluidi con scolli profondi a V, delineati da leggeri volant.  Molti dettagli sono rimovibili: maniche, spalline, velette e sopragonne permettono di trasformare l'abito con un piccolo gesto.

Scenografie e location, baroque wedding, shabby chic o ricevimento tra le vigne? Fiori e decori all’insegna del Baroque Wedding, uno stile sempre più in voga e lanciato con le nozze di Pippa Middleton che richiama elementi stilistici particolari e di grande effetto, che saltano all’occhio con la forza del colore oro, accostato a tocchi di viola, porpora, turchese e verde smeraldo. Di opposta visione ma sempre di tendenza è poi il matrimonio Country Chic, apprezzato dai futuri sposi che scelgono come location agriturismi dal sapore rustico o dalle dolci note shabby, per nozze dal fascino bucolico e campestre. Di particolare effetto, in questa stagione è un ricevimento tra le vigne dove il contatto con la natura viene esaltato. Uno stile particolarmente amato dagli stranieri ma anche dai futuri sposi italiani che - tra botti, oggetti vintage e dettagli dai colori tenui che richiamano la terra - scelgono di ritornare alle proprie radici, fuggendo il clamore di una società sempre più tecnologica.

 

Ispirazione star: Curiosamente, oltre a quelli di Kate Middleton e di sua sorella Pippa, tra i modelli di abiti da sposa più richiesti di sempre figura c'è anche quello indossato da Gina Lollobrigida nel film anni Cinquanta Torna a Settembre. Il modello indossato dall'attrice nel film è infatti molto richiesto dalle future spose, perchè realizzato in uno stile che mette d'accordo tutti e ispira collezioni dal sapore romantico e delicato: corpetto tagliato a cuore, bustino stretto in vita, ampia gonna a corolla in seta, sovrapposizioni di tulle e ricami floreali.

Nuovi effetti Nude o effetto tattoo, piace il gioco vedo-non-vedo Per esaltare la femminilità della sposa, il pizzo lavorato a intarsio e con effetto tridimensionale si posa su basi di tulle bianco o color carne, creando misteriose trasparenze. Risultato è un sofisticato effetto tattoo per abiti dalla linea a sirena che fasciano la silhouette evidenziando la seduzione delle forme e attirando lo sguardo sulla schiena, molto spesso velata.

Colori il più richiesto dalle spose è sempre il bianco. Ma non per le invitate e talvolta anche per la sposa. Negli ultimi anni sono aumentate le richieste di abiti colorati anche per la regina delle nozze e sempre più stilisti vestono la sposa con nuance pastello come il rosa confetto o l'azzurro serenity oppure con tinte piene come il rosso carminio, una nuance spesso usata anche per una seconda cerimonia. Esplosioni di colori anche per le invitate: abiti strutturati per chi preferisce un look più classico, o tagli moderni e divertenti per le più giovani, tutti dalle tonalità accese.

Gioielli che vengono dallo spazio
Non solo diamanti, oggi per dire “per sempre” si può scegliere un gioiello la cui storia è legata a un meteorite arrivato tanti anni fa sulla superficie terrestre, dando vita al Canyon Diablo in Arizona ancora oggi visitabile. Tra le novità in mostra a RomaSposa Edizione d’Autunno i gioielli in Moissanite, una sostanza analizzata dai frammenti del corpo celeste alla fine del 1800 da Henri Moissan, premio Nobel per la chimica, e classificata nel 1904 come “carburo di silicio” o Moissanite, in onore del suo scopritore. Estremamente dura, resistente e mai vista prima, oggi è alternativa al diamante, con alcune differenze: oltre a essere più luminosa grazie al suo alto indice di rifrazione, la Moissanite è meno costosa del diamante in quanto riprodotta sinteticamente ma sempre inalterabile nel tempo per la sua durezza pari a 9,25 sulla scala di Mohs.

Brand bridal: molti importanti atelier sfilano a Napoli: reduce dalla Bridal Fashion Week di New York la r, presenta la collezione Giovanna Sbiroli; l’Atelier Pinella Passaro Sposa con i suoi pizzi particolari ; l’atelier Stella White con linee morbide, sobrie e mai banali per la sposa romantica e sognatrice e abiti sensuali a sirena, con silhouette più marcate e spacchi vertiginosi vestiranno le spose più audaci e infine originali abiti con sovrapposizioni di tulle “pois d’esprit” e pizzi variegati e le cinturine in raso o mikado, ricamate con cristalli e perline; l’atelier Vanitas, un luxury brand con la collezione 2019 Royal ;  Maria Laurenza con tessuti pregiati richiamano l'haute couture, crepe de chine, chiffon, organza e pizzo 3D ricamato a mano con cristalli. E Gianni Molaro con la sua collezione Alta Moda Sposa 2019 : lo stilista riporta in passerella una visione straordinaria e moderna della tradizione popolare legata alla Madonna dell’Arco, alla Madonna del Rosario e alla Madonna di Montevergine, che lo hanno accompagnato durante l’infanzia, la giovinezza e la maturità artistica, creativa e personale. La collezione è onirica e celestiale, con forti riferimenti al sacro e profano, con pizzi francesi ricamati sapientemente a mano con cristalli nell’atelier da ricamatrici che conservano le tradizionali tecniche di ricamo che si pregiano di unicità nel loro genere. I motivi arabescati ricordano lo stile barocco delle chiese campane; le scollature diventano profonde, spesso avvolte da forme morbide e “celestiali”. Le linee non sono più sinuose ma morbide; il tulle ammorbidisce anche le classiche linee sirena per una sposa ancora più femminile e sacralmente elevata in un’eleganza fatta di lussuosi tessuti e preziosissimi ricordi.

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