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Bolzano, bufera sul consigliere

leghista Masocco: «C'è una dj

da violentare», ma lui nega

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«Vieni in discoteca c’è una dj da violentare». È polemica a Bolzano per una frase contenuta in un audio whatsapp e attribuita al consigliere della Lega Kevin Masocco. Il contenuto dell’audio oggi è stato anticipato dal quotidiano in lingua tedesca Die Neue Suedtiroler Tageszeitung. Il consigliere Masocco in una nota smentisce di avere pronunciato la frase sessista ma ciò non è servito a frenare la polemica.

«È vergognoso e molto preoccupante quando i politici, che hanno un importante ruolo di buon esempio, si esprimono contro le donne in modo così offensivo. La presenza di queste persone in un consiglio comunale, in quanto rappresentanti del popolo e quindi anche delle donne, non è accettabile. Chiediamo pertanto le sue immediate dimissioni», ha detto la presidente della Commissione provinciale pari opportunità, Ulrike Oberhammer, condannando l’episodio.

Anche la presidente della Commissione pari opportunità del Comune di Bolzano, Marialaura Lorenzini, esprime «sdegno per le parole attribuite al consigliere comunale Kevin Masocco. Se fossero vere, sarebbe gravissimo».

Secondo la presidente, «le affermazioni del consigliere Masocco, se confermate, sarebbero ignobili e lesive non solo per tutte le donne ma per un’intera società che vuole definirsi moderna, rispettosa delle diversità e civile: parole estremamente gravi tanto più se pronunciate da un rappresentante della politica, da una persona che siede in Consiglio comunale».

Kevin Masocco, in una nota, ha però smentito di aver pronunciato quelle parole: «Sta girando un audio in cui io avrei detto cose ignobili. Chi mi conosce personalmente ha subito capito che la voce non è la mia. Mi spiace molto dover smentire e dovermi giustificare per ciò che non ho fatto», scrive il consigliere. Il quale rivendica di difendere «la dignità di tutte le donne» e condanna «ogni atto di violenza».

I deputati Svp-Patt Renate Gebhard, Emanuela Rossini, Manfred Schullian e Albrecht Plangger «condannano con forza la frase scioccante con cui si invita a violentare una dj, e chiedono le dimissioni del consigliere comunale della Lega di Bolzano, Kevin Masocco, qualora fosse confermato che la voce nell’audio sulla Tageszeitung fosse la sua. La verifica potrà essere facilmente fatta tramite prova-audio». Lo dicono a proposito di un audio diffuso dal quotidiano di lingua tedesca, che l’interessato smentisce di avere pronunciato.

«Un atteggiamento del genere, che costituisce anche reato penale ex art. 414 codice penale, richiede grande fermezza e prontezza di reazione - sostengono i deputati, al fine di contenere una deriva di linguaggi e violenza nei confronti della donna che in Italia continua ad essere un fenomeno troppo persistente. Ci vuole un forte segnale di fronte a questo ennesimo attacco violento e sessista nei confronti di una donna», concludono i deputati.

Sul caso, è intervenuta anche Maria Elena Boschi: «Desta non poca preoccupazione la notizia sul consigliere comunale di Bolzano della Lega Nord Kevin Masocco che, secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa, avrebbe pronunciato frasi terribili verso una donna, oltre ad una vergognosa bestemmia. Se la notizia fosse confermata sarebbe gravissima. Non è pensabile che ancora oggi ci si rivolga ad una donna in modo così volgare, offensivo e minaccioso. Mi auguro che il ministro Salvini anche come leader della lega prenda posizione in modo netto facendo chiarezza rispetto al ruolo di Masocco, suo compagno di partito» afferma in una nota la deputata del Pd Maria Elena Boschi.

 

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