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Elezioni: le liste in campo

FdI, parola d'ordine «sicurezza»

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Sicurezza, sicurezza e sicurezza. Ma anche lotta agli sprechi dell’Autonomia e volontà, come va ripetendo il senatore Andrea de Bertoldi, di mettere al vertice delle spa provinciali pubbliche persone di competenza «e non gli amici degli amici». Per Fratelli d’Italia, lista di ispirazione nazionalista a sostegno del candidato presidente Maurizio Fugatti della Lega, la campagna elettorale per le provinciali del prossimo 21 ottobre, parte dal tema della sicurezza e dell’ordine in città e nei centri del Trentino.

A incarnare l’attenzione a questo aspetto della lista è stata decisa la collocazione come capolista dell’ex questore Massimo D’Ambrosio . Che nelle sue uscite pubbliche ha sempre rimarcato la necessità di avere nella futura consigliatura provinciale una maggiore attenzione e più risorse per il controllo del territorio. Tra le critiche alla giunta provinciale uscente nei giorni scorsi D’Ambrosio aveva spiegato che «c’è stata una scarsa propositività sul tema, occorre dare una scossa. Per migliorare la situazione, occorre avere più personale. Chiedevo da tecnico di assumere più poliziotti e lo chiederò, se me ne sarà data la possibilità, da politico».

Assieme a D’Ambrosio come co-capolista c’è poi Francesca Gerosa che si riprende la scena in politica, dopo qualche anno in «stand by». Già consigliera comunale a Trento per il Pdl, dal 2009 al 2015, non aderì alla rinata Forza Italia ma transitò in Progetto Trentino per poi, attraverso altre tappe, in Fdi.

Per lei è importante dare «una nuova vitalità all’autonomia. Rendere più produttive le nostre risorse. Non si possono più chiedere risorse aggiuntive, ma dobbiamo evitare gli sprechi e abbinare idee nuove e progetti responsabili ed efficaci».

Anche lei in Comune a Trento aveva fatto della questione sicurezza un impegno, proponendo a suo tempo anche corsi antiaggressione per le donne e spiega: «Il centrosinistra autonomista ha sempre sottovalutato il problema. Recintare Piazza Dante era una buona soluzione». Tra gli altri temi c’è quello della conciliazione tempi di lavoro-famiglia, importante per le donne. Altra battaglia di Fdi spiega de Bertoldi è quella «alle poltrone sbagliate assegnate agli amici, noi metteremo al governo del Trentino persone competenti».

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