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Incredibile in Trentino: stravince il centrodestra 

Sconfitti Dellai, Panizza, Mellarini e i candidati Pd

Exploit storico della Lega: 4 parlamentari. Crescono anche i 5 Stelle

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GIOVANI LEGHISTE VS COLONNE DEL PD -  I COMMENTI

Le famiglie e il lavoro sono i due ambiti che Vanessa Cattoi (Lega) evidenzia appena eletta alla Camera all’uninominale a Rovereto. Ha battuto il deputato uscente del Pd Michele Nicoletti, eletto poco più di un mese fa presidente dell’Assemblea parlamentare d’Europa.

Cattoi dice la sua «voglia di stare vicino alle famiglie con scarse possibilità e di puntare sulla questione lavoro. Stare accanto alla gente - sottolinea - ha premiato».

«Sono idee, forza e coraggio» le tre parole chiave che Giulia Zanotelli (Lega) snocciola come intento programmatico per proseguire il lavoro sul territorio dopo essersi aggiudicata il collegio uninominale di Trento alla Camera. Ha battuto Maria Chiara Franzoia (Pd) che era data come favorita. Focolarina, l’assessora era stata la più votata alle comunali.

Zanotelli dal canto suo parla di «risultato importantissimo, oltre ogni attesa e di Lega e centrodestra con forti aspettative». «Abbiamo perso» dice invece chiaro Franzoia, che prosegue: «Ce l’abbiamo messa tutta e adesso serve un’analisi seria del nostro operato, accanto al rispetto per il voto dei cittadini».

DE BERTOLDI

"Gli elettori sono più avanti dei partiti". Ad affermarlo è stato Andrea de Bertoldi (fratelli d'Italia), che è stato eletto all'uninominale al Senato a Trento. Ha battuto il senatore uscente Franco Panizza (Patt), in un collegio che prima del voto veniva dato praticamente per certo per il centrosinistra.    A proposito del Patt ha aggiunto: "Starà a Rossi e a Panizza capire ciò che vorranno fare".

LE REAZIONI AL VOTO 

Dal presidente Ugo Rossi al segretario sconfitto del Patt Franco Panizza. E poi ancora il segretario Upt Tiziano Mellarini, fino ai vincitori, come Elena Testor


Sul web girano gli sfottò: «Panizza, fatti rimborsare il sondaggio». Riferito, ovviamente, al sondaggio commissionato dal Patt meno di un mese fa, che dava un trionfo del centrosinistra, vincitore in tutti i collegi. Invece, dati alla mano, è successo esattamente il contrario: al Senato i candidati del centro sinistra autonomista Dellai, Stenico e Mellarini sconfitti e stessa musica alla Camera, con Dellai, Nicoletti e Franzoia tutti battuti dai rispettivi rivali. Un risultato sorprendente e inimmaginabile: se a livello nazionale la crescita dei 5 Stelle e il boom della Lega oltre al contemporaneo crollo del Partito Democratico poteva essere in qualche modo preventivabile, anche se non con questi numeri, il Trentino pareva esserte immune. Così non è stato, e solo in Alto Adige la coalizione di centrosinistra ha retto (eletti Boschi, Gebhard e Plangger) alla Camera, Unterberger. Bressa e Durnwalder al Senato) anche se deve fare i conti con il primo scricchiolio, ovvero un clamoroso calo dell'affluenza. 

Bottiglie stappate, quindi, per i «magnifici 6» del centrodestra: Fugatti, Zanotelli, Testor, Conzatti, de Bertoldi e Cattoi. 


Se chi perde spiega e chi vince racconta, ecco dalla sede della Lega trentina l'esultanza della neo parlamentare Giulia Zanotelli. 

Fugatti già proiettato a Roma: «Difenderemo l'Autonomia» 

QUI LA DIRETTA DURANTE LA NOTTE 

DELLAI COMMENTA IL KO 

«Questa volta più di altre, la tenuta della "anomalia" trentina ha ceduto in modo totale e inspiegabile. Il centro sinistra autonomista è stato sconfitto e una larga maggioranza degli elettori si è affidata a forze nazionali radicalmente alternative, sia per valori che per concezione dell'Autonomia». Lo spiega l'ex deputato Lorenzo Dellai, battuto nel collegio uninominale della Camera a Pergine Valsugana da Maurizio Fugatti della Lega.   

«Sorgono preoccupazioni pesanti e inquietanti per il futuro del nostro Paese, ma non meno insidiosi sono i dubbi per quello che potrà accadere da noi, con un Trentino sempre più politicamente lontano da Bolzano e sempre più omologato a un'Italia in declino».

GLI SCONTRI ALLA CAMERA

VALSUGANA

Fugatti 44,3%, Dellai 26,7%, Fraccaro 23,1%, Valer 2,6%, 

TRENTO

Zanotelli 38,2%, Franzoia 33,4%, Martini 21,9%, Attolini 3,1%

ROVERETO 

Cattoi 37,6%, Nicoletti 29,1%, Perini 27,2%

GLI SCONTRI AL SENATO 

VALSUGANA

Testor 45,2%, Stenico 27,1%, Marzi 22,5%, Calì 2,4%

TRENTO 

De Bertoldi 37,6%, Panizza 34,8%, Zanella 22,1%, Pradi 3,4%

ROVERETO

Conzatti 38,4%, Mellarini 29,6%, Boniatti 26,2%, Foletti 2,6%

IN ALTO ADIGE VINCE IL CENTROSINISTRA

Dalle politiche esce un Trentino Alto Adige a due facce. Mentre in Provincia di Bolzano Svp e centrosinistra hanno fatto il pieno nei collegi uninominali, in Provincia di Trento a fare cappotto è stato il centrodestra, aggiudicandosi tutti i collegi.    A Bolzano sono stati eletti senza difficoltà Maria Elena Boschi per la Camera (41,23%) e Gianclaudio Bressa per il Senato (43,03%). Secondo pronostici i candidati Svp si sono imposti sia alla Camera (Albrecht Plangger a Merano e Renate Gebhard a Bressanone) come anche al Senato con Julia Unterberger (Merano) e Meinhard Durnwalder (Bressanone), tutti nettamente oltre il 60% dei consensi.

I DATI DEFINITIVI IN TRENTINO

SENATO A TRENTO 

SENATO A ROVERETO

SENATO PERGINE


 

 CAMERA ROVERETO 

CAMERA TRENTO 

CAMERA PERGINE

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