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Niente intesa all'Eurogruppo

Francia e Germania più vicine

Resta il veto dell'Olanda

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Nessun accordo per ora. L’Eurogruppo più atteso di sempre, chiamato a fronteggiare la crisi economica scaturita dall’emergenza pandemica, si è concluso dopo 16 ore con un nulla di fatto ed è stato rinviato a giovedì. Parigi e Berlino allineate sul Mes e via francese agli Eurobond. L’Olanda ancora contraria. Il presidente Centeno: «Più vicini a intesa ma ancora non ci siamo». Gualtieri: «Momento responsabilità comune»

Nulla di fatto per il momento all’Eurogruppo sulle misure da mettere in campo per affrontare la crisi economica conseguente all’emergenza coronavirus. Il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno ha quindi deciso di sospendere la riunione che riprenderà giovedì.

«Dopo 16 ore di discussione - ha scritto il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno in un tweet - ci siamo avvicinati a un’intesa ma ancora non ci siamo. Ho sospeso l’Eurogruppo che riprenderà giovedì. Il mio obiettivo rimane quello di creare una forte rete di protezione contro le conseguenze del Covid-19».     

Durante la notte di negoziati all’Eurogruppo, le posizioni di Francia e Germania si sono di nuovo allineate su tutto. Secondo quanto si apprende, i due ministri Le Maire e Scholz sono d’accordo sulla formulazione del testo di conclusioni, e hanno cercato più volte di spingere i colleghi a trovare un’intesa già nella notte scorsa. I due ministri sosterrebbero quindi il Mes, con condizionalità ultraleggere, e un riferimento al fondo di solidarietà, ovvero la via francese agli Eurobond.

Resta il veto olandese. «L’Olanda era e resta contraria agli Eurobond perché aumentano i rischi per l’Europa invece di ridurli». Lo afferma il ministro dell’Economia Wopke Hoekstra sul suo profilo Twitter, aggiungendo: «La maggior parte dei Paesi dell’eurozona sostiene questa linea». Inoltre spiega: «Non c’è ancora un accordo sull’uso del Mes. È troppo presto per un pacchetto completo. Questa è prima di tutto una crisi sanitaria. E’ importante che l’Europa renda disponibili fondi extra» per affrontare questa situazione.

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